Federer intervistato da Shiffrin: “Lacrime dopo Wimbledon. Ritiro? Non lo so ancora”

Roger Federer - Foto Roberto Dell'Olivo

Particolare intervista per Roger Federer, che è stato “interrogato” dalla sciatrice statunitense Mikaela Shiffrin con la quale condivide lo sponsor Barilla. La campionessa a stelle e strisce ha intervistato il fuoriclasse elvetico per conto di un gruppo di giornalisti internazionali, come riportato dalla Gazzetta dello Sport. Molti gli spunti interessanti, a partire dall’ormai famigerata finale di Wimbledon dello scorso luglio. “E’ stata l’ultima volta che ho pianto – ha ammesso Federer – In campo e durante la premiazione mi sono trattenuto con difficoltà, una volta negli spogliatoi qualche lacrima è scesa, sono crollato.”

Qualche domanda anche più leggera per lo svizzero, che confida un aneddoto davvero particolare: “Mi sono ubriacato dopo aver vinto lo Us Open. Il bar stava per chiudere, così abbiamo ordinato i drink per le ore a seguire. Mi sono ripreso dopo tre giorni, ne avevamo ordinati troppi. Un personaggio con cui mi piacerebbe passare una serata? Avrei voluto conoscere Nelson Mandela, è stato un grande uomo. Qualche anno fa avrei risposto Pete Sampras e Stefan Edberg, o anche Michael Jordan. Adesso è diverso, so di essere una persona privilegiata che può incontrare molte altre persone, è una cosa bella.”

Inevitabili anche le domande sul ritiro, l'”incubo” che incombe su tutti gli appassionati e forse anche sul tennis stesso. “Non mi dà fastidio se me lo chiedono di continuo, la verità è che non ne ho idea. Era strano quando mi veniva chiesto dieci anni fa dopo aver vinto il Roland Garros, avevo 28 anni! Sono davvero molto tranquillo a riguardo.” Ma una volta appesa la racchetta al chiodo, vedremo Federer sugli spalti a seguire i tornei? “Credo di sì, amo troppo il tennis per abbandonarlo completamente, è uno sport che mi ha dato tantissimo. Magari all’inizio sarà strano, ma se anche i miei figli vorranno accompagnarmi perchè no.”