ESCLUSIVA – Roland Garros 2022, Nardi: “Contento della vittoria e della mia tenuta mentale nel terzo set”

Luca Nardi Luca Nardi - Foto Adelchi Fioriti

DALL’INVIATO A PARIGI, ALESSANDRO NIZEGORODCEW

Luca Nardi ha commentato in esclusiva ai microfoni di Sportface.it il successo contro lo sloveno Andrej Martin nelle qualificazioni del Roland Garros 2022. Il tennista italiano si è imposto per 7-6 5-7 6-3, accedendo così al secondo turno del tabellone di qualificazioni. “E’ stata una partita tosta, lui è un giocatore ostico che corre molto e ha un ottimo dritto. Ho vinto un buon primo set, nel secondo ho avuto possibilità per vincere ma non ci sono riuscito. Nel terzo poi sono andato sotto di un break, soffrendo non poco il mio avversario. Sono stato però bravo a rimanergli vicino e per fortuna è andata bene”. Così il tennista azzurro descrive la sua partita ricca di emozioni e ribaltamenti di fronte, non facili da gestire visto che si trattava anche di un esordio slam per Nardi: “In realtà non ero così teso come pensavo. Ero naturalmente teso, però pensavo peggio. Quindi diciamo che non è stato difficilissimo controllare il nervosismo o l’ansia dell’esordio. Ho provato molta rabbia all’inizio del terzo set quando ero sotto, però poi è andata bene e sono contento”. 

Una battuta poi anche sulle emozioni provate una settimana fa al Foro Italico, maggiori rispetto a quelle di oggi a detta del tennista: “A Roma ho provato sensazioni incredibili, giocare con il tifo e in uno stadio importante è stato fantastico. Mi è servito molto anche per prendere ancora più fiducia e vedere dove potrò arrivare e migliorare”. Nardi ha poi aggiunto sempre sull’esperienza a Roma: “Ho capito che posso giocarmela con giocatori di alto livello, poi ogni partita è a sé”.

Infine una battuta su ciò che ha soddisfatto di più Nardi e cosa meno della giornata odierna a Parigi: “Sono stato contento di non aver mollato al terzo, cosa che tempo fa magari non avrei fatto non trovando tanta carica o motivazione. Mentre mi soddisfa meno che ho ancora troppi alti e bassi, devo riuscire a trovare maggiore costanza”.