Tennis

Djokovic, lettera dopo Wimbledon: “Tra pannolini e dinosauri, amo il tennis e la vita”

Novak Djokovic Internazionali BNL d'Italia 2018
Novak Djokovic - Foto Adelchi Fioriti

Ai miei amici e alla mia famiglia, scrivo questa lettera tra un cambio di pannolini e un libro di dinosauri“. Comincia così il ringraziamento pubblicato da Novak Djokovic sul proprio sito ufficiale dopo il successo a Wimbledon 2018, il primo Slam dopo il rientro dall’infortunio. “Aver visto mio figlio tra le braccia di mia moglie nel box durante la premiazione è stata la sensazione più bella in ogni torneo fin qui vinto. Quando sono diventato papà, uno dei miei sogni più grandi era avere i miei figli in tribuna durante le mie partite ed è diventato realtà”.

Speravo di vincere uno Slam davanti a loro. Tara sta crescendo e non vedo l’ora di averla così come ho avuto Stefan – ha proseguito il serbo – Tutto riguardava il tennis prima di loro due, poi il mio mondo si è evoluto in qualcosa di più bello. Ci sono più responsabilità ma anche una nuova dimensione di amore ed energia all’interno di me. Nel 2017, l’infortunio al gomito mi ha tenuto fuori per 6 mesi. Ho avuto problemi mentali al momento di gareggiare. Negli ultimi due anni non ho ascoltato il mio corpo. Dopo tanti cambiamenti, ringrazio anche l’aiuto divino per essere nella direzione giusta. Sono consapevole degli sforzi delle persone che mi hanno aiutato a tornare vincente in uno Slam e li ringrazio. Vi amo, amo il tennis, amo la vita. P.S. L’erba di Wimbledon era ancora una volta eccezionale, vorrei solo aggiungere un po’ di avocado e sarebbe perfetta”. 

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