Australian Open, Sinner: “Contro De Minaur devo alzare il livello, sarà difficile, ma sono fiducioso”

Jannik Sinner Jannik Sinner - foto Ray Giubilo

Le parole di Jannik Sinner dopo la vittoria per 6-4 1-6 6-3 6-1 su Taro Daniel al terzo turno degli Australian Open 2022. Ecco la conferenza stampa integrale.

Come giudichi questo inizio di stagione e questa prima settimana agli Australian Open?
“Sono molto contento, ho giocato molte partite e quasi tutte ad un livello molto alto. Oggi sono andato giù di intensità nel secondo set. Era già accaduto nel primo set. Se avessi fatto il break nel primo game del secondo set probabilmente la partita sarebbe andata diversamente. È stato un match davvero molto duro. Devo imparare a tenere alta la concentrazione ad un certo livello per tante ore, senza mai abbassare la guardia”.

Hai detto che è stato un match molto duro, ci puoi spiegare perché?
“Daniel è stato bravo con i colpi da fondocampo e ha servito benissimo sulle palle break a mio favore. Soprattutto nel secondo set. È stato molto più bravo di me in quel frangente di gara. Ha sfruttato tutti gli errori che ho commesso e non si è lasciato prendere dalla frenesia. È stato molto rapido e mi ha mandato un po’ in confusione. Lì ho pensato che dovevo cambiare qualcosa e poi l’ho fatto”.

È una coincidenza che in Italia stiano uscendo così tanti bravi giocatori giovani da formare una nuova generazione di talenti?
“No, non è una coincidenza. In Italia ci sono tantissimi tornei ITF, Challenger, dove un sacco di ragazzi forti giocano e vincono. Grazie a queste vittorie poi ottengono wildcard per tornei più importanti e di conseguenza scalano le classifiche. Questa è una delle ragioni. Poi ci sono tanti bravissimi allenatori che ti portano a giocare a livelli sempre più alti. Io mi alleno con molti di loro e devo dire che ci sono davvero tanti ragazzi giovani e forti”.

Il secondo set è stato un momento tecnico, fisico o mentale di appannamento? Ci puoi raccontare?
“Nelle partite 3 su 5 può succedere di avere un set di appannamento. Così come nel primo set ho avuto l’appannamento sul 3-0 del primo set, quando ho provato io a cambiare direzione alla palla, ma alla fine non ci sono riuscito e il match si è riequilibrato subito. Ho perso un game di servizio da 40-0 e da lì è cambiato il set. Sono stato bravo a restare concentrato e a giocare punto dopo punto e alla fine il break è arrivato”.

Non è la prima volta che vai in una seconda settimana dello Slam. Come ci arrivi oggi? Hai imparato qualcosa dalle precedenti esperienze?
“Sicuramente la gestione generale, anche fuori dal campo. Poi quando allenarsi, il momento giusto. Sono tutte cose che si imparano con l’esperienza e andando avanti. Ho tanto margine, vediamo come si evolve. Sono veramente felice, cercherò di fare bene e soprattutto di alzare il livello del mio gioco. Sono fiducioso”.

Hai perso 4 servizi in un set e mezzo. Quando giocherai contro De Minaur con il pubblico contro sarai sicuramente concentrato. Questo ti aiuta anche se giocherai “fuori casa”?
“Ho già giocato altre volte con il pubblico contro, anche negli Slam. Vediamo come va, non sarà sicuramente semplice, proverò ad essere più pronto possibile. Lui in casa gioca sempre forte, devo stare attento e vedere come va”.

L’autore: /

Classe '96. Nasco in collina, poi lettere sul mare a Bari ma con le Dolomiti sempre nel cuore. Sciatore dall'alba del nuovo millennio, ho coniugato la passione dello sport alla scrittura. Su tutto sport invernali, poi ciclismo, nuoto, tennis, scherma e atletica, in ordine. Nel tempo libero cinema, libri, viaggi e sogni, e un romanzo d'amore.