Australian Open 2018: nessun problema per Sharapova, Halep rischia un set

Maria Sharapova - Foto Ray Giubilo

A Melbourne tocca alla parte alta del tabellone femminile completare il quadro dei primi turni degli Australian Open 2018. Nella notte italiana fa il suo esordio Maria Sharapova, campionessa nel primo Slam dell’anno dieci anni fa: pochi problemi per la siberiana contro la tedesca Tatjana Maria, regolata con un comodo 6-1 6-4. L’unico passaggio a vuoto di Masha arriva in apertura di secondo set, quando va sotto per 3-1 ma riemerge piazzando una striscia di cinque giochi a uno che le permette di raggiungere Sevastova al secondo round, la tennista lettone testa di serie numero 14 che le aveva sbarrato la strada agli scorsi Us Open.

Esordio più complesso per la numero 1 al mondo Simona Halep contro la giovanissima Destanee Aiava. La diciassettenne australiana va vicina alla conquista del primo set ma si spegne sul più bello cedendo per 7-6(5) 6-1. La romena va sotto per 5-2, annulla anche due set point consecutivi sul 15-40 nell’ottavo gioco e risale la china, spuntandola in tirato tie-break e dilagando poi nel secondo parziale.

Comode le vittorie per le altre teste di serie. Karolina Pliskova si sbarazza di Cepede per 6-3 6-4, la campionessa di Sydney Angelique Kerber allunga la sua striscia dominando per 6-0 6-4 la Friedsam. Buona prova anche per Caroline Garcia, alla sua prima vittoria stagionale dopo la sconfitta all’esordio nel 2018 a Brisbane: la tennista francese recupera dal 3-5 nel primo set e batte la Witthoeft per 7-5 6-3. Fuori Petra Kvitova in una furibonda battaglia contro Andrea Petkovic, vittoriosa per 10-8 al terzo set dopo aver dilapidato un vantaggio di 4-0 e tre match point sul 5-4, rischiando a sua volta la sconfitta con la ceca al servizio nel dodicesimo e sedicesimo gioco. La mancina di Bilovec però cede anche ai crampi e nel finale può solo arrendersi dopo circa tre ore di lotta. Avanti in rimonta Agnieszka Radwanska su Kristyna Pliskova, bene Muguruza contro la Ponchet.