Atp Finals 2019, Medvedev spreca l’impossibile: Nadal lo punisce e torna in corsa

Rafael Nadal - Foto Ray Giubilo

Rafael Nadal batte Daniil Medvedev con il punteggio di 6-7(3) 6-3 7-6(4) dopo 2 ore e 46 minuti di gioco e si giocherà l’accesso alle semifinali delle ATP Finals 2019 nell’ultima partita di round robin contro Stefanos Tsitsipas, impegnato questa sera contro Sascha Zverev. Partita dai mille volti, che sembrava prima virare dalla parte del russo, poi da quella dell’iberico ed ancora da quella di Medvedev, quando era avanti 5-1 nel terzo set con il match-point a disposizione. La straripante tenacia del maiorchino, unita ad una bella dose di superbia e paura di vincere del moscovita, regalano ancora una chance ad un Nadal che non sarà al 100% dal punto di vista fisico, è vero, ma non muore mai.

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LA CRONACA – Partenza molto accorta da parte di Nadal, che utilizza molto il back di rovescio e si proietta spesso a rete dopo il servizio per tentare di minare le certezze del russo. Il moscovita é però il primo a raggiungere il break-point nel settimo game, seppure senza successo. Rafa infatti porta a casa un lungo scambio gestito alla perfezione, salva la propria battuta e tiene la testa del parziale. Dall’altra parte Medvedev non si distrae e raggiunge il tie-break mantenendo a zero gli ultimi 4 turni di servizio. Qui è proprio il numero 4 del Mondo ad avere la meglio infilando un parziale di 7 punti a 3 che annichilisce il maiorchino e chiude il primo set dopo 54 minuti di buon tennis.

La reazione del mancino di Manacor non si fa attendere. Un avvio poco deciso di Daniil regala il primo break dell’incontro a Nadal, che lo conserva gelosamente senza concedere il minimo spiraglio al russo. È ancora la varietà di gioco e l’intelligenza tattica dell’iberico ad incartare Medvedev, che nel nono gioco stacca completamente la spina e consegna con un paio di brutti errori dettati dalla mancata concentrazione il secondo parziale a Rafa. Un set pari dopo 1 ora e 33 minuti.

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Quando l’inerzia del match sembra girare dalla parte dello spagnolo, arriva il break che non ti aspetti da parte del giovane moscovita, che approfitta dei tanti errori di Rafa per passare al comando del parziale decisivo. D’un tratto torna il Medvedev concentrato della fine del primo set, Nadal trova sempre meno strade per ottenere il punto e arriva inesorabile un altro break a 30 che ipoteca di fatto la partita. Gli errori del numero 1 del Mondo si moltiplicano, ma Daniil manca in due occasioni il K.O., spreca un match-point e deve subire un pericoloso parziale di 3 giochi consecutivi che riportano Nadal ad un solo break di distanza. Cala la scure nel cervello e nel tennis di Medvedev, che inanella errori su errori e si ritrova in un battibaleno indietro 5-6 0-30. Finita? Macché. La follia tennistica del numero 1 di Russia non si placa e produce 4 terrificanti prime di servizio che portano il set al tie-break. Qui però la maggiore freddezza di Nadal ed il fresco ricordo dell’aggancio appena completato portano la prima vittoria nel round robin dell’iberico. Finisce 6-7(3) 6-3 7-6(4) in 2 ore e 46 minuti di battaglia.

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