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Atp Buenos Aires 2019: Sonego ruggisce, che rimonta su Jarry

Grande vittoria per Lorenzo Sonego nel primo turno del main draw dell’Atp di Buenos Aires 2019. L’azzurro, partito dalle qualificazioni, si impone in rimonta sulla testa di serie numero 6 Nicolas Jarry con il punteggio di 6-7 6-4 6-3. La quarta vittoria in carriera contro un top-50 vale per il tennista italiano un secondo turno contro il vincente della sfida tra Carballes Baena e Daniel.

PRIMO SET – Dopo un primo game elaborato al servizio, Jarry sale di rendimento alla battuta e non concede alcuna opportunità a Sonego, portando a casa il 73% di punti con la prima e il 75% con la seconda. Il torinese lotta, resta attaccato ai propri turni salvandosi a più riprese dallo 0-30 e cancellando addirittura tre set point consecutivi sul 5-4 0-40 con un paio di vincenti e una strenua difesa. Il cileno, però, non si fa impressionare e nel tie-break prima allunga sul 4-1 e poi chiude con un dritto lungolinea sul 7-3.

SECONDO SET – Sonego però non esce dalla partita e fa capire le proprie intenzioni con un tentativo di allungo sul 3-1, sprecando però nel game successivo con qualche errore di troppo col dritto. L’azzurro resta avanti nel punteggio sino al 5-4 e in risposta mette pressione a Jarry e ha ragione: il cileno salva due set point con il servizio ma sul terzo è costretto a scambiare e a incappare nell’errore da fondo, capitolando sul 6-4.

TERZO SET – L’inerzia della partita si sposta dalla parte di Sonego, il più fresco dal punto di vista atletico. Jarry perde gradualmente sicurezza con servizio e dritto, si salva sul 2-1 ma nel successivo turno cede il servizio in un game fiume in cui aveva già annullato sei palle break. Il piemontese consolida il proprio vantaggio con disinvoltura issandosi sul 5-2, chiudendo il conto sul 6-3 addirittura a zero.

 

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Classe 1992, studente di Giurisprudenza e diplomato al Conservatorio con il sogno del giornalismo. Amo lo sport a 360°, anche perché il mio paesino da 17.000 abitanti ha cresciuto un calciatore di Serie A e della nazionale come Legrottaglie, una medaglia olimpica di volley come Mastrangelo, e l'ormai certezza della marcia Palmisano. E poi ci sono io, mancato numero 1 Atp, cui rimedio sproloquiando come redattore anche su Tennis World Italia