Atp Anversa 2021, Sinner elimina Rinderknech e raggiunge Harris in semifinale

Jannik Sinner Jannik Sinner - foto Ray Giubilo

Jannik Sinner ha sconfitto Arthur Rinderknech e ottenuto l’accesso in semifinale all’Atp 250 di Anversa 2021, imponendosi per 6-4, 6-2. Il tennista altoatesino ha palesato sicurezza nei propri mezzi, trovando costantemente le soluzioni tecnico-tattiche adeguate a ogni circostanza; francese perennemente sofferente, soprattutto con la seconda in campo, sebbene la prima abbia funzionato a dovere. Sinner ha espresso un livello altissimo, simile alla finale contro Gael Monfils a Sofia, confermando il proprio rendimento sul veloce. Resa con la prima altalenante dell’azzurro, ma rovescio sempre efficace e dritto semplicemente super, con geometrie ben definite con questo colpo. Sinner affronterà Lloyd Harris al penultimo atto del torneo fiammingo, sudafricano fautore dell’eliminazione di Marton Fucsovics.

IL TABELLONE

IL MONTEPREMI

 

IL RESOCONTO DEL MATCH

Primo set immediatamente positivo per Sinner, straripante in uscita dal servizio e velenoso in risposta, sebbene Rinderknech riesca a reggere l’urto durante il primo turno di battuta; basta la seconda occasione: Sinner accelera con il rovescio e alza i ritmi di gioco, i quali diventato forsennati per il francese, non esattamente a suo agio in scambi prolissi. Rapido 2-1 con break per Sinner, il quale però, a sua volta, ha perso il servizio al termine del quarto game; sin troppe incertezza con il colpo d’inizio gioco, seconde morbide e possibilità di comandare da fondocampo per il transalpino, abile ad aggrapparsi sul 3-2. Sinner ha ricominciato a martellare come se nulla fosse accaduto, reagendo alla…reazione di Rinderknech e innalzando il proprio rendimento sino a raggiungere il 4-2, prettamente ‘di forza’. Rendimento costante per entrambi gli atleti al servizio, sino al decimo gioco, sebbene Sinner abbia dovuto affrontare un’ostica situazione proprio in chiusura: 15-40. Prima un’ottima fase difensiva, poi due vincenti consecutivi di dritto e infine l’atteso epilogo; 6-4 azzurro e reazione mentale da Sinner, tratto caratteristico.

Secondo set iniziato come meglio non avrebbe potuto per Sinner, con break in apertura come ciliegina sulla torta di una partenza-lampo: 1-0. Sinner ha mantenuto salda la concentrazione, amministrando al meglio qualsivoglia difficoltà presentatasi al suo cospetto; dal canto suo, però, Rinderknech ha diminuito la percentuale di prime in campo, non riuscendo inoltre a incidere né con la seconda né tantomeno in risposta. Sebbene Sinner non conquistasse molti punti diretti al servizio, il transalpino è stato assolutamente inefficace da fondocampo, soprattutto dopo scambi prolissi, peraltro molteplici. Sinner ha tenuto ogni turno di battuta a sua disposizione, senza concedere alcuna palla break nel corso dell’intero parziale; doppio break arrivato al termine di un settimo game esaltante, ricco di colpi con angoli oltre ogni logica. Doppio fallo finale di Rinderknech a definirne la resa, seguito da un settimo game perfetto dell’italiano: 6-4.