L’angolo del ricordo: la fine del ‘boicottaggio’ di Serena Williams a Indian Wells

Il tennis, come ogni altro sport, non è fatto soltanto di risultati e statistiche, ma anche di storie ed emozioni, che gli atleti riescono a regalare a tutti i propri sostenitori. Una vicenda davvero singolare che si è verificata nel mondo del tennis riguarda il particolare rapporto tra le sorelle Williams e il torneo di Indian Wells.

Tutto comincia nel marzo del 2001, quando Serena Williams decide di non prendere più parte all’evento organizzato negli Stati Uniti, a seguito dei fischi e degli insulti ricevuti dal pubblico durante la finale vinta contro la belga Kim Clijsters e nel corso della sua premiazione.

I tifosi sugli spalti si scagliano contro Serena a causa del ritiro, a pochi minuti dall’inizio del match, della sorella Venus che, così facendo, nega loro la possibilità di godere dello spettacolo del derby di famiglia. Il padre delle Williams e le stesse sorelle non la prendono affatto bene, accusando tutti i presenti di razzismo e decidendo di ‘boicottare‘ il torneo californiano negli anni successivi, nonostante le penalizzazioni in classifica e le multe per aver saltato un evento obbligatorio.

Il tempo, si sa, riesce a ricucire anche rapporti che sembrano essere definitivamente compromessi e, infatti nel 2015, dopo 14 lunghi anni, Serena Williams decide di tornare a giocare sul cemento di Indian Wells.
La regina del tennis si mostra visibilmente emozionata al suo ingresso in campo nel match del primo turno, che la vede opposta alla rumena Monica Nicolescu, soprattutto per l’inaspettata e calorosa accoglienza che il pubblico le riserva. Sulle tribune, infatti, compaiono diversi striscioni a sostegno della tennista statunitense, tra cui uno con su scritto ‘Welcome Serena’, a cui poi segue una standing ovation, accompagnata dal coro ‘We love you Serena’.

Al termine di un lungo incontro, più equilibrato del previsto e vinto dalla minore delle sorelle Williams grazie ad un doppio 7-5, la stessa Serena, nel vedere il grande affetto dei fan nei suoi confronti, non riesce a trattenere le lacrime, esprimendo tutta la sua emozione per il momento vissuto anche nell’intervista a caldo: “E’ stata una giornata fantastica per me e per il tennis in generale. E’ sicuramente uno dei momenti più importanti e di maggiore orgoglio della mia carriera. Prima di entrare in campo ero un po’ nervosa, l’attesa è stata snervante. L’entusiasmo del pubblico mi ha fatto capire che tornare è stata la decisione giusta. Sapevo di volerlo fare, ma fino a quel momento non ne ero sicura . Le lacrime? Sono stata travolta dall’emozione. Ricevere tanto affetto dalla gente ha significato molto per me”.

Serena Williams va avanti nel torneo, arrivando sino alla semifinale contro Simona Halep a cui, però, non può prendere parte a causa di un infortunio al ginocchio, che la costringe al forfait. Nonostante il problema fisico la regina torna comunque casa con un grande successo: dopo 14 anni è riuscita a riconquistare il pubblico di Indian Wells, ponendo fine al ‘boicottaggio‘ della manifestazione californiana.