Sci alpino, discesa St. Moritz: Goggia “La sfortuna non esiste”, Fanchini “Distrutta, era il mio ultimo Mondiale”

Sofia Goggia - Foto Marco Trovati - Pentaphoto

Si è completata la discesa libera femminile del Mondiale di sci alpino di St. Moritz, e parlano le alfiere dell’Italia che quest’oggi nella gara sulla Engiadina hanno dato tutto ma non hanno ricevuto altrettante soddisfazioni. Su tutte, purtroppo solo 4a Sofia Goggia, colpita nuovamente dalla sfortuna quando era ormai ad un piccolo passo dall’oro. Stuhec, Venier e Vonn il podio, ma potete leggere l’intera cronaca della gara a questo link.

Potete ascoltare nel podcast qui sotto le parole delle protagonisti azzurre, che hanno parlato al microfono EBU di Giulio Gasparin.

Sofia Goggia. Essere quarta al Mondiale non è nulla se ci si pensa, ero quarta a Schladming in superG quattro anni fa ed era una sorpresissima, ma oggi quarta in discesa è una delusione. La sfortuna non esiste, quell’errore l’ho fatto io e tutto quel vantaggio l’ho dilapidato io. Fa malissimo. Ho gareggiato per l’oro e stavo andando forte abbastanza per farcela.

Elena Fanchini. Ci sto molto male. Quando ho tagliato il traguardo ed ho guardato il distacco io non ci volevo credere. Mi sentivo bene fisicamente e mentalmente, mi dispiace tantissimo perché questo era il mio ultimo Mondiale e volevo lasciare il segno. C’è tantissima delusione, è difficile al momento. Certamente finirò la stagione, ma poi dovrò essere operata al ginocchio, quindi non vi so nemmeno dire per l’Olimpiade di Pyeongchang…

Johanna Schnarf. Sono contenta di poter essere stata qui, nonostante tutto quello che mi è successo e l’operazione alla spalla, però da atleta non posso essere soddisfatta di come è andata. Non mi sentivo poi così male, però non ho sciato come avrei dovuto, ho commesso degli errori di linea in parti del tracciato dove non avrei dovuto. C’è da dire che sono partita ed ho dato tutto, quindi per quello non posso non essere contenta. Non ho visto la gara di Sofia, ma so che l’errore che ha commesso. Ma lei è giovane, è forte, ha già fatto tanti podi ed anche se oggi non ha ottenuto la medaglia che si sarebbe meritata ne conquisterà tante altre.