Snowboard, Michela Moioli: “L’Olimpiade mi ha dato una bella lezione, ora voglio la Coppa”

Michela Moioli - Foto Pentaphoto

Potrebbe essere uno dei weekend più importanti della carriera di Michela Moioli quello che sta per arrivare a Baqueira Beret, dove si svolgeranno le ultime gare di snowboard cross di Coppa del Mondo della stagione. La bergamasca arriva all’ultima gara con 390 punti di vantaggio sulla seconda in classifica ed è ad un passo dalla prima Coppa della carriera. Sportface.it l’ha intervistata in esclusiva prima della trasferta spagnola, per scoprire qualcosa in più su di lei.

Affronterò la gara di domenica come tutte le altre, come ho sempre fatto”, dice Michela quando le si ricorda il vantaggio cospicuo di punti su Eva Samkova. “Sarò determinata e non mi arrenderò fino all’ultimo. La pista è nuova, quindi sarà per tutti una sorpresa. Non penso molto al vantaggio, quindi al momento essere molto o poco davanti mi cambia poco… cerco solo di dare il massimo”. E poi aggiunge, quando le si chiede quanto importante potrebbe essere vincere la Coppa così giovane, nell’anno dei 21 anni: “Ancora i 21 non li ho compiuti, ne ho ancora 20!” dice facendo l’occhiolino. “Per ora posso solo dirti che sarebbe una grandissima soddisfazione”.

L’Italia ed il mondo l’hanno conosciuta durante l’Olimpiade di Sochi. Fu 6° posto per lei, ultima della finale, ma pochi metri prima del traguardo era sul podio, quando su un salto cadde male e si procurò un brutto infortunio al ginocchio. “L’Olimpiade mi ha dato una bella lezione, sia fisica che morale”, ha raccontato a riguardo. “Ho imparato che non sono invincibile e che anch’io posso farmi male. Dopo l’operazione ho iniziato ad allenarmi seriamente, ho perso 8 chili e ho messo muscoli. Sono tornata molto più forte di prima, anche se la strada è ancora lunga”.

Ma proprio a Sochi scoprimmo di lei cose atipiche, in senso positivo. Ci ricordiamo la sua semifinale, dove si qualificò all’ultimo atto letteralmente volando sulla riga del traguardo per rubare quel decisivo centesimo; allo stesso modo ci ricordiamo il suo sorriso alla partenza della finale, quando urlò un “ciao nonna!” in mondovisione. “Credo che affrontare la vita in modo sereno e anche divertente sia la chiave per far funzionare le cose”, dichiara spiegando quanto sia importante per lei prendere la vita con il sorriso. “Bisogna sorridere sia alle vittorie ma anche alle sconfitte. Sono una ragazza normale,  che ha iniziato a fare snowboard come una turista qualunque. Lo snowboard è diventata la più grande passione ed oggi è il mio lavoro”.

Lo snowboard ed anche la disciplina dello snowboard cross sono poco diffusi in Italia a livello mediatico, come purtroppo succede troppo spesso, ed anche la Moioli è pienamente d’accordo che qualcosa deve essere fatto. “È un peccato che uno sport come il nostro sia poco seguito. Inoltre spesso resto dispiaciuta che dopo un grande risultato nessuno parli di noi. Purtroppo l’attenzione è dedicata ad altri sport… ci vorrebbe un po’ più di spazio anche per noi però…

Oltre alla neve, la montagna regala alla giovane bergamasca di Alzano Lombardo anche altre emozioni. La mountain bike è una mia grandissima passione. Mi piace tantissimo. Quando finisce la stagione sulla neve non vedo l’ora di iniziare con quella! In ogni caso sono una ragazza tranquilla e normale, e chi mi conosce al paese sa che sono anche piuttosto timida. Fa sempre piacere quando ti fermano e ti chiedono come va con lo snowboard. Meglio non pensarci ora, magari mi stanno pure organizzando una festa o qualcosa di simile… ed a me queste cose mi agitano proprio perché sono timida”, aggiunge con un sorriso in chiusura.