Sci di fondo, staffetta 4×5 km femminile: vince la Russia 17 anni dopo! Italia 12ª

Caterina Ganz Caterina Ganz - Foto Gabriele Facciotti/Pentaphoto

La prima staffetta della stagione ha visto trionfare la Russia I 17 anni dopo l’ultima vittoria in Coppa del Mondo avvenuta a Tesero nel 2004. Sulle nevi di Lillehammer, Norvegia va in scena la staffetta 4×5 km femminile. Il quartetto russo composto da Yulia Stupak, Natalia Neprayeva, Tatiana Sorina e Veronika Stepanova stampa nel finale Svezia I (Ribom, Karlsson, Andersson, Olsson) e Norvegia I (T.U. Weng, H. Weng, Johaug, Fossesholm).

La gara è sin da subito molto equilbrata e nella prima frazione Germania I cambia in testa, grazie al bel lancio effettuato in classico da Katharina Henning, davanti a Norvegia I, Svezia I, Russia I e Finlandia I. La seconda frazione vede Norvegia I, Russia I e Svezia I prendere il largo. Il grande lavoro fatto da Heidi Weng, Natalia Neprayeva e Frida Karlsson portano le tre potenze a cambiare con ben 20″ sulla quarta.

La terza frazione vede sempre questo triello con Johaug però che prova a fare il forcing non riuscendo nell’impresa di staccare le avversarie che le si aggrappano alle code e non la mollano. Le tre vanno all’ultimo cambio con quasi 30″ di vantaggio. Nella quarta ed ultima frazione la Germania prova a riportarsi sotto con Victoria Carl complice un rallentamento davanti, ma intorno al km 18 di 20 Fossesholm prova l’assolo per staccare tutte. In discesa però, i materiali di Olsson e Stepanova fanno la differenza e le tre si ritrovano insieme all’ultima salita. Olsson ci prova ma è Stepanova a fare la differenza. All’ultima curva Stepanova arriva sul rettilineo con il vantaggio sufficiente per battere le avversarie e riportare una staffetta femminile alla vittoria in Coppa del Mondo 17 anni dopo l’ultima. La volata per il secondo posto vede Olsson stampare la norvegese per un centesimo.

L’Italia ha disputato una cattiva staffetta ed è terminata 12ª a ben 3’22” dalla testa.

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Classe '96. Nasco in collina, poi lettere sul mare a Bari ma con le Dolomiti sempre nel cuore. Sciatore dall'alba del nuovo millennio, ho coniugato la passione dello sport alla scrittura. Su tutto sport invernali, poi ciclismo, nuoto, tennis, scherma e atletica, in ordine. Nel tempo libero cinema, libri, viaggi e sogni, e un romanzo d'amore.