Sci alpino, superG Lake Louise: vince Gut su Weirather, Sofia Goggia terza

Sofia Goggia - Foto Alessandro Trovati - Pentaphoto

Lara Gut ha conquistato il primo superG della stagione di Coppa del Mondo 2016/17, facendo registrare il tempo di 1:02.68. La seconda posizione è stata raggiunta da Tina Weirather, distaccata di soli 10 centesimi. Sul terzo gradino del podio è salita la nostra Sofia Goggia, con un ritardo di 59 centesimi, ancora protagonista di una grande prestazione, che l’ha portata al terzo podio stagionale (nonché terzo in carriera).

La campionessa bergamasca ha confermato di attraversare un ottimo stato di forma. Ha certamente condotto una buona prestazione. Ma avrebbe potuto concludere con un tempo e con una posizione in classifica migliore, se non avesse stretto eccessivamente le linee sul palo nella parte alta del tracciato. Tale condizione, ha leggermente rallentato la sua azione facendole perdere dei preziosi centesimi e la vittoria finale.

Le altre italiane non hanno brillato. La migliore è stata sicuramente Nadia Fanchini, che ha concluso nona. Non male la prestazione di Johanna Schnarf, arrivata 17a. Francesca Marsaglia ed Elena Curtoni non hanno hanno invece ottenuto ciò che si sperava ed hanno concluso rispettivamente 22a e 24a. Federica Brignone è giunta 27a ed è la vera delusione azzurra della gara, commettendo qualche errore di linea nella parte centrale del percorso; a sua scusante, è partita con un pettorale ed una pista che non hanno aiutato le prestazioni. Elena Fanchini, invece, ha avuto molte difficoltà e sofferto la scarsa visibilità, concludendo 30a.

La gara odierna è stata condizionata da un abbondante nevicata scesa fin dalle prime ore della mattina. Il primo tratto della Men’s Olympic Downhill, caratterizzato da una picchiata iniziale e da una serie di lunghi curvoni, è stato escluso dal percorso consueto. La partenza è stata fissata più in basso, all’altezza del Coaches Corner. Il tracciato è stato disegnato assecondando le naturali conformazioni del terreno. Un percorso di gara che ha esaltato le doti di scorrevolezza delle sciatrici. A parte la “S”, piuttosto tecnica, che s’incontra dopo la partenza e la piccola compressione che sfocia sul ripido pendio del Fall Away, sul tracciato non si sono riscontrati dei punti complessi dal punto di vista tecnico.

La tre giorni canadese, completamente dedicata alle discipline veloci dello sci alpino femminile, si è conclusa. I prossimi appuntamenti della Coppa del Mondo si svolgeranno il prossimo fine settimana in Val d’Isère per gli uomini ed al Sestriere per le donne, con le prove di slalom gigante e di slalom speciale.

Questa la classifica generale aggiornata:

Sci alpino, Coppa del Mondo femminile 2016/2017: la classifica aggiornata