Sci alpino, Olimpiadi Pechino 2022: le gare e il regolamento

Federica Brignone - Foto Alessandro Trovati/Pentaphoto

Tutto pronto per la XXIV edizione dei Giochi olimpici invernali, che quest’anno vedrà protagonista la città di Pechino dal 4 al 20 febbraio. Tra gli sport più attesi ci sarà, senza dubbio, lo sci alpino, le cui gare verranno ospitate dal Centro Nazionale Sci Alpino di Yanqing. Saranno sei gli eventi da non perdere (cinque individuali e uno misto), che si svolgeranno dal 6 al 19 febbraio e vedranno in gara oltre 300 atleti per un totale di 11 medaglie in palio.

DISCIPLINE VELOCI

DISCESA LIBERA – E’ la specialità che presenta maggiore pericolosità per la velocità (fino a 150km/h), la lun­ghezza e la pendenza del tracciato caratterizzato da ampie curve. La gara si svolge in un’unica manche, e il vincitore è lo sciatore che ha completato il percorso nel minor tempo senza saltare nessuna porta. Queste ultime, di colore rosso, sono accompagnate da linee blu che delimitano la pista, il cui superamento non è causa di penalità, ma sono utili all’atleta per non perdere l’orientamento sul tracciato in caso di scarsa visibilità o in punti di particolare difficoltà.

SUPERGIGANTE – A metà tra la discesa libera e lo slalom gigante. Gli sciatori passano attraverso una serie di porte disposte sul tracciato, ma la lunghezza della pista e la distanza tra le porte, così come il raggio di curva e la velocità, sono maggiori rispetto al gigante. La pista, in genere, è la stessa delle discese. La gara si svolge in un’unica manche, e il vincitore è lo sciatore che ha completato il percorso nel minor tempo senza saltare nessuna porta.

DISCIPLINE TECNICHE

SLALOM SPECIALE – E’ la prova più tecnica. Il tracciato è più breve e più ripido rispetto a tutte le altre specialità, contrassegnato da una serie di porte ravvicinate che impongono agli atleti un raggio di curva molto stretto. I pali sono alternativamente rossi e blu, e gli sciatori possono anche urtarli con le braccia o con le gambe senza ricevere penalità. La squalifica arriva se si salta una por­ta. La gara si svolge in due manche: i primi trenta classificati nella prima manche si qualificano alla seconda, dove l’ordine di partenza verrà invertito, con il trentesimo che partirà per primo, il ventinovesimo per secondo e così via. Vince chi realizza il minor tempo sommando i tempi delle due prove.

SLALOM GIGANTE – Il tracciato presenta curve più ampie rispetto allo slalom speciale, e la velocità è quindi maggiore poiché è maggiore la distanza tra le porte. Le porte sono le stesse della discesa e del supergigante, quindi costituite da coppie di pali uniti da un rettangolo di tessuto. La gara si svolge in due manche: i primi trenta classificati nella prima manche si qualificano alla seconda, dove l’ordine di partenza verrà invertito, con il trentesimo che partirà per primo, il ventinovesimo per secondo e così via. Vince chi realizza il minor tempo sommando i tempi delle due prove.

SLALOM PARALLELO A SQUADRE MISTE -Le sedici migliori squadre della classifica per nazioni vengono inserite all’interno di un tabellone tennistico ad eliminazione diretta dove si sfidano in quattro manche di slalom parallelo (gara durante la quale due sciatori contemporaneamente gareggiano su percorsi paralleli, di medesima lunghezza), con accoppiamenti determinati dal ranking. Ogni manche assegnerà un punto all’atleta più veloce e a vincere la sfida sarà di conseguenza la squadra che vincerà più manche. Se il punteggio è 2-2, vince quella con il miglior tempo complessivo. Ogni team può iscrivere sei atleti (quattro in gara + due riserve).

COMBINATA ALPINA – Si tratta di una competizione formata da una prova veloce (discesa libera o, più raramente, supergigante) e da una prova tecnica (slalom speciale o, più raramente, slalom gigante). Il vincitore è lo sciatore che, facendo la somma delle due gare, chiude con il minor tempo. A Pechino vedremo la discesa libera e lo slalom speciale.