Sci alpino, Goggia: “Vonn e Compagnoni miei idoli. Mi vedrete in pista almeno fino a Milano-Cortina”

Sofia Goggia - Foto Alessandro Trovati/Pentaphoto Sofia Goggia - Foto Alessandro Trovati/Pentaphoto

 “I miei idoli? Vonn lo è sempre stata, da Vancouver in poi. La Compagnoni anche, sono sciatrici che hanno fatto sognare diverse generazioni. Mi ispiro a queste tre figure. Ma voglio imparare da tutti: mi studio anche il video della tedesca che parte col numero 40 perché magari in un passaggio è andata meglio di me”. Sono queste le parole di Sofia Goggia, campionessa olimpica nella discesa libera a Pyeongchang 2018, vincitrice della Coppa del Mondo di discesa libera nel 2018 e nel 2021 e di due medaglie mondiali, all’interno di un’intervista concessa al Corriere dello Sport.

Fino a quando riesco a vedermi in pista? Almeno fino ai Giochi di Milano-Cortina, nel 2026, svela la 28enne sciatrice bergamasca delle Fiamme Gialle. Dichiarazioni che si sono poi concluse descrivendo il rapporto di amicizia/rivalità con le altre azzurre: “La rivalità in seno alla Nazionale se è sana stimola. Da noi ci sono state turbolenze. Per quanto mi riguarda, la squadra siamo io e Marta Bassino. Abbiamo un codice che regola il nostro rapporto e passiamo molto tempo insieme. Sono riservata e ho capito che serve tolleranza, specie quando la convivenza è imposta. Brignone? Non so cosa deciderà di fare e non mi riguarda”.