Sci alpino, Gigante Alta Badia 2019: probabile abbassamento della partenza causa neve

Roberto Nani Roberto Nani - Foto Gabriele Facciotti/Pentaphoto

Mancano poche ore al gigante della Gran Risa, la classica dell’Alta Badia, ma sulla pista altoatesina nevica copiosamente, ecco quindi che potrebbe essere abbassata la partenza della gara di domenica. La decisione potrebbe essere presa questa sera nel corso della riunione dei capitani, intanto si valuta anche il meteo che – secondo le previsioni – dovrebbe migliorare. Nel mentre anche gli organizzatori stanno facendo il possibile per rendere il tracciato migliore possibile. Gli azzurri al via saranno 9: Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Andrea Ballerin, Giovanni Borsotti, Giulio Bosca, Simon Maurberger, Roberto Nani, Hannes Zingerle. Di seguito le dichiarazioni di De Aliprandini e Nani alla vigilia del gigante italiano, in programma domenica alle 10 con la prima manche, mentre la seconda è prevista per le ore 13.00.

Luca De Aliprandini: “Sarà una gara che si svolgerà in condizioni non semplici a causa della grande nevicata di oggi e sarà probabilmente una gara sprint, cioè corta, perché si dà per quasi certo un abbassamento della partenza. Il che significa che bisognerà partire a tutta sin dalla prima porta e tirare fino all’ultima, senza risparmiarsi. Ci siamo allenati bene in questi giorni, in ogni condizione climatica: prima la pioggia, poi la neve, e siamo pronti a tutto. E’ stato un peccato non aver disputato la gara di Val d’Isère perché eravamo arrivati all’appuntamento davvero pronti. Ora però c’è la gara di casa, dove è sempre bello gareggiare e dove bisognerà cercare di fare il miglior risultato possibile. Io, come al solito, ce la metterò tutta e vedremo quale sarà il risultato”.

Roberto Nani: “E’ una grande soddisfazione essere qui dopo aver passato l’estate con l’aiuto dei tecnici del Centro Sportivo Esercito e poi in Nuova Zelanda a preparare l’inverno. Prima è arrivata la convocazione in Coppa Europa, dove sono riuscito a fare dei buoni risultati, e poi la convocazione per Val d’Isère prima e ora qui in Badia. La Gran Risa è sempre una gran pista, forse la più tecnica del circuito. So di sciare bene e di essere molto veloce e mi aspetto molto dalla mia gara. Il mio numero di partenza non sarà certamente basso per cui il mio primo obiettivo è centrare subito la qualifica alla seconda manche e poi fare il massimo possibile nella seconda, sciare al mio livello. Non fa troppa differenza se la partenza sarà abbassata, si salterà il primo pezzo di muro ma non cambierà molto”.

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A 6 anni i primi calci a un pallone, a 12 le prime pedalate in sella a una Bianchi e non ci è voluto molto a capire che quelli erano i miei due mondi e che avrei dovuto raccontarli, scrivendo i gol dei campioni e le imprese degli eroi su due ruote. A 20 anni mi ritrovo a studiare presso la facoltà di Scienze della Comunicazione a Bologna