Sci alpino, Casse è secondo nell’ultima prova cronometrata di discesa a Bormio

Mattia Casse Mattia Casse - Foto LiveMedia/Sergio Bisi

Si avvicina a grandi passi la due giorni di gare a Bormio, dove domani alle ore 11:30 andrà in scena la discesa libera maschile di Coppa del Mondo e giovedì sarà il turno del Super-G. Nella giornata odierna c’è stata la seconda e ultima prova cronometrata sullo Stelvio, con Kilde che ha fatto segnare il miglior tempo in 1’56”27 davanti al nostro Mattia Casse, che è pronto a confermarsi dopo il podio in Val Gardena.

Terzo tempo per Matthias Mayer a 1″58, mentre gli altri azzurri sono piuttosto indietro. Pietro Zazzi ha chiuso con il 15esimo tempo a 2″34 dal norvegese leader di giornata. Poco fuori dalle prime venti posizioni Florian Schieder 23esimo a 3″08 e Giovanni Franzoni 24esimo a 3″13, con Dominik Paris 26esimo a 3″33 e Nicolò Molteni 28esimo a 3″37. Benjamin Alliod ha fatto segnare il 42esimo tempo a 4″45, Matteo Marsaglia ha terminato 47esimo, Christof Innerhofer è 51esimo e Matteo Franzoso 54esimo.

“Ho messo insieme quello che ho visto ieri con i nuovi sci, che testo per la prima volta in condizioni del genere. Ieri ero un po’ titubante, oggi ho messo qualcosina in più. C’è ancora da lavorare ma Kilde è andato veramente forte anche se in prova. Pista tosta, col fondo duro e domani lo immagino ancora più duro”, ha commentato Casse.

“Non so cosa sia successo ma oggi ho preso un sasso sugli sci e non sono riuscito più a stare in linea – spiega ParisParlerò con gli skimen ma non son riuscito a provare le parti che avrei voluto testare dopo la prova di ieri. Sensazioni non bellissime con la pista così lucida, alla fine conta di far tutto giusto al momento della gara”.

“Seconda prova meno bene, ho provato a spingere un po’ in cima – sottolinea Innerhofer, il più veloce ieri nella prima prova – Sensazioni leggermente più in difficoltà, in fondo ho cercato di risparmiare le forze e mi interessava solo sciare fino al Ciuk, però un po’ peggio. Pista molto diversa: ieri ottime sensazioni, oggi un po’ troppo grip e non son riuscito a spingere come volevo però non è male e in cima son stato tra i più veloci. Domani andrò a tutta”.

Infine, l’analisi di Marsaglia: “Pista più tosta di quel che pensavo, ha fatto un po’ d’acqua ieri sera quindi il tratto finale era veramente lucido, il che non guasta assolutamente. L’ho provata a pezzi per conservare energie perché penso che domani sarà dura anche fisicamente. Nella parte finale se ne vedranno delle belle: sarà una Stelvio bella tosta. Secondo me si consumeranno tante energie fino al San Pietro, da lì in giù si deciderà la gara”.