Sci alpino Bormio, Innerhofer: “Ottime sensazioni. Amo la neve fresca e conosco a memoria la pista”

Christof Innerhofer Christof Innerhofer - Foto LiveMedia/Roberto Tommasini

Si incomincia a fare sul serio nella Coppa del Mondo di sci alpino a Bormio. Si è effettuata quest’oggi la prova cronometrata in cui Christof Innerhofer si è rivelato il migliore con un 1’57”92, seconda piazza invece per James Crawford, 1’58”18, davanti al francese Adrien Fresquet, sceso col numero 61, 1’58”19. Tra gli italiani, settimo posto per Mattia Casse, 1’58”89, e il nono del bormino Pietro Zazzi, 1’59”03, l’undicesimo per Dominik Paris e il diciassettesimo per Matteo Marsaglia, il ventitreesimo di Matteo Franzoso, 2’00″07, trentaquattresimo invece Florian Schieder, 2’01″20, trentacinquesimo Giovanni Franzoni, 2’01″25, 42esimo Benjamin Jacques Alliod con 2’01″82 e quarantatreesimo di Nicolo Molteni, 2’01″84.

Al termine della prova gli azzurri si sono lasciati andare a diverse dichiarazioni. Christof Innerhofer ha confessato: “La prima prova è andata bene, ho subito avvertito ottime sensazioni come del resto fin da inizio stagione. Fin qui non ha “girato” per il verso giusto, a me non piace la neve fresca e finora abbiamo invece gareggiato con nevicate nei giorni precedenti la gara. Ho sciato tranquillo, la pista la conosco a memoria… La neve? Non è male, è un po’ mossa ma è la neve che a me piace”. Dominik Paris ha aggiunto sulla propria prestazione: “E’ andata abbastanza bene, soprattutto in alcuni tratti. La pista era tanto mossa e abbastanza veloce, non ero abituato ultimamente a queste condizioni. La neve è calda, un po’ più bagnata ma c’è tanto grip. In generale è stata una buona prova. Devo ancora mettere a posto qualcosa ma le sensazioni non erano affatto male”.

Poi le parole di Mattia Casse: “Sono sicuramente solido nella sciata, la Stelvio è sempre tosta. Le condizioni per far bene ci sono, io proverò a piazzare un’altra zampata”. Matteo Marsaglia invece ha dichiarato: “Come al solito la Stelvio è tosta e impegnativa, come piace a noi. Col numero 1 non era facile, sono partito col giusto rispetto. Pista perfetta e questa è la migliore che abbiamo incontrato finora in Coppa del Mondo. E se scenderà la temperatura di qualche grado le cose non potranno che migliorare in vista della gara”. Per concludere Odermatt e Aamodt Kilde, entrambi d’accordo sulla difficoltà della pista: “Sono pronto per la vittoria, ma lo sono anche tutti gli altri e come al solito sarà una battaglia”, dichiara Marco. “Oggi più approcciabile, anche se le linee erano abbastanza nette, mi sento pronto per la gara. Questa stagione l’ho iniziata in buona forma, mi sento bene e sono pronto per un’altra vittoria…”, conclude Aleksander.

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