Pattinaggio artistico, possibilità per Cappellini e Lanotte di accedere alle finali di Gran Prix

di - 13 novembre 2017
Anna Cappellini e Luca Lanotte - Foto Annoyedtonoend - CC BY-NC 2.0

Non è ancora detta l’ultima parola. Anna Cappellini e Luca Lanotte potrebbero agguantare in extremis il pass per accedere alle finali di Grand Prix che si svolgeranno a Nagoya, in Giappone, dal 7 al 10 dicembre. In virtù del loro terzo posto all’NHK Trophy di Osaka, se dovessero vincere la tappa di Skate America dal 24 al 26 novembre i campioni delle Fiamme Gialle potrebbero ottenere la qualificazione, aggiungendo i loro nomi a quelli dei canadesi Tessa Virtue / Scott Moir e a quelli che verranno fuori dal Trophèe de France, la penultima tappa di Grenoble del prossimo week end che vedrà la sfida cruciale e decisiva tra i padroni di casa Papadakis – Cizeron, i canadesi Weaver – Poje e gli americani Chock – Bates. Se invece dell’oro dovesse arrivare un argento, la qualificazione dipenderà anche dai risultati delle altre coppie. Insomma, una vittoria nell’ultima tappa di Grand Prix faciliterebbe notevolmente il cammino, ma ai nastri di partenza Anna e Luca troveranno, tra gli altri, i canadesi Piper Gilles e Paul Poirier, le due coppie russe formate da Victoria Sinitsina e Nikita Katsalapov e da Tiffani Zagorski e Jonathan Guerreiro e, soprattutto, gli agguerriti padroni di casa Maia Shibutani e Alex Shibutani (vincitori della Rostelecom Cup) e Rachel e Michael Parsons. La strada è, dunque, tutta in salita, ma niente è impossibile.

Per quanto riguarda i risultati dei nostri azzurrini in giro per l’Italia e l’Europa, decisamente sugli scudi Daniel Grassl (Young Goose Academy), che ha dominato la classifica maschile dell’Ice Challenge di Graz, in Austria, dall’inizio alla fine e se l’è aggiudicato con un libero da 137.54 (75.54 / 62.00) che l’ha fatto volare a quota 209.88. Seconda posizione, invece, per Giada Russo (Ice Club Torino) che ha pattinato il terzo libero della giornata ma senza scivolare dal secondo posto conquistato dopo lo short. Il suo FS vale 87.73 punti (38.87 / 49.86) per un total score di 139.36. Nella prova junior che si è svolta in contemporanea, il Leo Scheu Memorial, la coppia d’artistico Sara Carli e Marco Pauletti (Ice Club Torino) ha chiuso con 113.44. Allenati da Cristiana Di Natale, Sara e Marco hanno realizzato, in entrambi i segmenti di gara, il triplo loop lanciato e sollevamenti di livello 4, si legge in una nota. La coppia ha pattinato il corto sulle musiche di “Alexander”, e il libero sulla colonna sonora del “Mago di Oz”, registrando un notevole miglioramento anche sulle componenti artistiche del programma.

Le azzurre junior Sara Boschiroli e Alice Valsecchi dell’IceLab hanno, invece, gareggiato nella Riedell Ice Cup di Praga. Sara ha chiuso settima con 102.21, perdendo due posizioni rispetto al programma. Alice diciottesima, con 81.24.

Nel week end che si è appena concluso, infine, i colori di Agorà Skating Team hanno dominato a Roma e a Trento. La Capitale ha ospitato la seconda Gara Nazionale di Danza e il podio Junior è stato conquistato da Chiara Calderone e Pietro Papetti (oro con 114.47), Francesca Righi e Aleksei Dubrovin (argento con 94.62) e Sara Campanini e Francesco Riva (bronzo con 90.54). Ma la grande rivelazione sono stati i piccolini, Elisa Pavarani e Matteo Pedesini, coppia Basic Novice all’esordio, che hanno vinto con 42.28. A Trento, vittoria di Alice Marchelli nella categoria Advanced Novice Elite alla Trento Cup con 86.20. Per la squadra di artistico, invece, è arrivato il bronzo con 80.11 conquistato da Carlotta Gardini, in gara anch’essa per la categoria Advanced (secondo gruppo). D’argento anche il podio di esordio delle Ladybirds, nel sincronizzato. Dopo uno Short sotto tono, in cui tuttavia sono stati totalizzati il secondo tecnico ed i secondi components, hanno recuperato con un Libero in cui hanno manifestato tutta la loro grinta, staccando di oltre 10 punti nel risultato finale le terze classificate. Caterina La Porta, terza dopo lo short, ha chiuso in quarta posizione nelle Junior con 106.14.

Sempre alla Trento Cup, nella categoria junior men vittoria di Filippo Clerici dell’IceLab con 115.23, e la società di Bergamo ha piazzato i suoi atleti anche in terza e quarta posizione ossia Guido Offsas (106.14) e Filippo Donghi ( 99.96). Lucrezia Erba (IceLab) ha chiuso in prima posizione nella categoria Junior ladies gruppo 1 con 104.93, sesta Greta Milanese con 91.53. Lara Naki Gutmann con 131.54 è la vincitrice del secondo gruppo delle Junior ladies.

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