Running, Maratona di New York 2018: Desisa vince tra gli uomini, trionfo di Keitany tra le donne

di - 4 novembre 2018
Mary Keitany FOTO DAVE ATKINSON VIA CC 2.0

La 48esima edizione della Maratona di New York 2018 ha visto trionfare Lelisa Desisa nella corsa dei professionisti uomini, mentre tra le donne a vincere è stata una strepitosa Mary Keitany. Sulle strade della Grande Mela più di 50.000 corridori tra top runner e amatori hanno preso parte a uno degli appuntamenti di running più attesi al mondo. Non ha tradito le attese questa edizione, che ha visto gare ricche di spunti sia in campo maschile che femminile.

DESISA RESISTE E VINCE – Gara maschile che parte con un ritmo decisamente sostenuto. In avvio è Kitata a fare l’andatura, poi viene fuori Desisa che prova a fare il vuoto ma senza riuscirci più di tanto. Si arriva intorno alla mezza con ancora Kitata davanti, prima in coppia con Tola, poi da solo. Viene però ripreso dagli altri big e sembra in difficoltà nella seconda parte della gara. Sale così alla ribalta Kamworor, che prova a gestire la corsa per spianarsi la strada per l’allungo nel finale, e tengono il suo passo Desisa, Kitata e Tola con Talam poco staccato. A pochi km dalla fine restano in tre a giocarsi i gradini del podio: Desisa e Kamworor sembrano staccare Kitata, poi l’etiope lascia sul posto il keniano, che viene agganciato e superato dall’altro etiope. Finale da brividi nell’ultimo km, con Desisa che sembra ormai nel mirino di Kitata, ma che riesce però a resistere e a tagliare il traguardo per primo in 2h05’58”.

KEITANY STREPITOSA – Incredibile la vittoria della keniana Mary Keitany, che fa registrare un tempo già di per sé molto interessante, con 2h22’49”, ma che diventa semplicemente pazzesco se limitato alla seconda metà della corsa: prestazione da 67′ tondi che si avvicina al record del mondo nella mezza maratona ma fatto registrare dal 21esimo al 42esimo km, quando le forze vengono meno e la stanchezza aumenta. La Keitany fa letteralmente il vuoto nel finale, ma è comunque doppietta keniana perché al secondo posto si piazza Vivian Cheruiyot, staccata di oltre tre minuti. Al terzo posto la vincitrice dello scorso anno, la statunitense Flanagan.

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