Rio 2016

Strano ma Rio – 17 agosto

Simone Biles - Rio 2016 - Foto Agência Brasil Fotografias - CC BY 2.0

Ecco le tre curiosità del giorno selezionate tra gli eventi di ieri a Rio.

1. A LEZIONE DI MEDAGLIE DA MICHAEL PHELPS

Sports Illustrated, la celebre rivista sportiva, ancor prima della fine delle olimpiadi ha pubblicato una copertina con le tre superstar americane: Michael Phelps, Katie Ledecky e Simone Biles. Durante il servizio fotografico, il problema principale è stato uno: come riuscire a mostrare tutte le medaglie insieme? E così Phelps, che prima delle 6 di quest’anno aveva già collezionato 22 podi olimpici, ha mostrato alle due più giovani campionesse in un divertente siparietto come poter tenere al collo così tante medaglie.


2. REALIZZATO UN ALTRO SOGNO DI SIMONE BILES

Ieri ha vinto il suo quarto oro in questi giochi (oltre a un bronzo), ma tra i sogni di Simone Biles non c’erano solo le medaglie. Durante il celebre talk show di Ellen Ellen DeGeneres aveva infatti espresso il desiderio di incontrare il suo attore preferito, e idolo di tante ragazze della sua età, Zac Efron. Di risposta la conduttrice le aveva regalato un body con stampato il volto dell’attore. Durante le gare a Rio, Efron ha più volte mostrato il suo tifo per la Biles su Twitter, ma ieri le ha fatto una grande sorpresa, presentandosi direttamente al villaggio olimpico. Così per Simone un altro piccolo grande sogno è stato realizzato.


3. IL RITORNO DEL BALLETTO VIRALE

Spesso i video virali sul web hanno successi improvvisi e poi si dimenticano con facilità. Chissà quindi se qualcuno si ricorda di Michelle Jenneke, l’atleta australiana che divenne una celebrità sul web per il video in cui, prima di partire per i 100 ostacoli ai mondiali juniores di Barcellona, fece un balletto sui blocchi di partenza. Il video fu visto da 19 milioni di persone in una settimana e lei passò qualche mese tra cover di magazine e presenze nei talk show. Quattro anni dopo, Michelle è riuscita a qualificarsi per i giochi di Rio, e ai blocchi di partenza della sua batteria c’era una certa curiosità sul fatto se avrebbe o meno rifatto quel balletto. La simpatica atleta australiana, questa volta un po’ più intimidita, ha comunque fatto un accenno di ballo, prima di concentrarsi e mettersi ai blocchi di partenza. Peccato poi che la gara non sia andata altrettanto bene: accreditata di un tempo che le avrebbe permesso il passaggio del turno, si è fermata a un 13”26 che non l’ha fatta andare oltre il 37° posto totale.

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