Nuoto, il presidente Barelli: “A Rio, Paltrinieri e Pellegrini si giocano il podio”

Alessandro Campagna e Paolo Barelli

Parole al miele, quelle del presidente della Federnuoto all’indomani degli europei di Londra, trionfali per i colori azzurri. Paolo Barelli, nel corso di un’intervista a “Radio Anch’io Sport” su Radio Uno, ha analizzato il momento del nuoto azzurro, anche in prospettiva Rio 2016.

“Gregorio Paltrinieri ha fatto la prima prestazione stagionale mondiale e se la ripeterà anche a Rio andrà molto in alto. Per quanto riguarda Federica Pellegrini, la zampata finale è sempre la sua e credo che sarà tra quelle che punteranno al podio”.

Obiettivo medaglie pesanti, dunque, per Paltrinieri, il più in forma della spedizione azzurra, e per Pellegrini, prossima portabandiera dell’Italia. Barelli, tuttavia, non si ferma soltanto ai due campioni, ma valuta le concrete possibilità anche degli altri atleti medagliati agli europei di Londra.

“Luca Dotto? Avrà vita più complicata perché a livello mondiale ci sono dei campionissimi nei 100 sl, deve guadagnare la finale e poi sarà un terno al lotto. Gabriele Detti? È la novità di questi Europei, ma sapevamo che è un ragazzo di grande talento. Credo che oggi ci faccia un pensierino a migliorare per Rio, in finale può dire la sua”.

Non bisogna dimenticare, poi, che nei tuffi ci sarà da giocare la carta Cagnotto. “Tania ha vinto tutto quello che poteva vincere. Le manca la ciliegina sulla torta, ma abbiamo visto a Londra 2012 che, fra lo stare sul podio e rimanere fuori, è questione di una frazione di punto. Stavolta potrebbe avere la buona sorte dalla sua parte, anche perché nel 2012 ha già pagato il conto con la sfortuna. Arriva a Rio matura, libera di testa, farà una bellissima Olimpiade”.

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Giornalista professionista, classe ‘89. Ricorda ancora la pioggia e il vento del 27 luglio ‘98, quando Marco Pantani ingoiò il Galibier come una fetta di torta. I suoi amici sognavano di fare i calciatori, lui di fare le telecronache delle loro partite