L’emozione a cinque cerchi e il sogno Sportface

Niccolò Campriani - Londra 2012 - Tiro a Segno - Foto Nizegorodcew

Sei mesi ai Giochi Olimpici e Paralimpici di Rio de Janeiro. Sei mesi all’evento sportivo più bello ed emozionante. L’Italia si avvicina al Brasile con l’ottimismo del presidente del Coni Giovanni Malagò, Sportface.it debutta online con tante speranze e una sola, importante certezza: la voglia di farvi vivere al meglio le emozioni a cinque cerchi. Vi guideremo verso l’Olimpiade avvicinando gli atleti azzurri per raccontarvi come stanno affrontando la preparazione, i momenti belli (guardate l’intervista video realizzata con il sorridente Aldo Montano alla vigilia della Coppa del mondo di Padova) e quelli meno belli (Sara Errani ci ha spiegato le sue difficoltà, ma tornerà presto in alto, come ha sempre fatto in carriera), le gioie per l’agognata qualificazione e le delusioni, speriamo poche, per l’obiettivo fallito.

Per ora la spedizione italiana conta 133 qualificati: i pass individuali sono 32, le carte olimpiche da assegnare nei prossimi mesi 101. Ma il numero può crescere ancora molto, soprattutto con le squadre ancora in corsa per un posto all’Olimpiade: per la giovane nazionale di pallavolo femminile il biglietto per Rio sembra alla portata dopo le enormi fatiche del torneo preolimpico europeo; stesso discorso per la pallanuoto maschile, mentre le ragazze dovranno faticare, anche se possono farcela; e poi, ultimi anche in ordine cronologico con il torneo di qualificazione in programma a inizio luglio a Torino, toccherà agli azzurri del basket, guidati dal trio Nba per non dissipare l’onda di entusiasmo del recente Europeo, anche se non sarà semplice contro Croazia e Grecia.

“Possiamo ripetere il numero di medaglie conquistate a Londra (28) e restare nella top 10 dello sport mondiale”, ha assicurato Malagò nella presentazione del progetto Rio a sei mesi dall’Olimpiade, che si aprirà ufficialmente il 5 agosto. Il capo dello sport italiano ha però precisato che, mai come stavolta, le medaglie andranno “pesate”. E in effetti, in un’edizione priva delle prove a squadre di fioretto femminile, oro quasi certo per il Dream Team azzurro, e sciabola maschile, con l’intramontabile Aldo Montano sempre pronto a stupire, per l’Italia avvicinare quota trenta podi sembra oggi impossibile. L’Olimpiade, però, è da sempre il regno dei sogni e delle sorprese. In fondo, proprio ciò che speriamo di regalarvi con Sportface.it.

About the Author /

Nato il 25 giugno 1982, pochi giorni dopo ho deciso di fare il giornalista sportivo guardando la finale di Wimbledon tra Connors e McEnroe e il terzo trionfo Mondiale dell'Italia. Professionista dal 2010, ho lavorato per la Gazzetta dello Sport, Il Tempo e l'agenzia di stampa Italpress. Amo tutti gli sport, soprattutto i più strani