Roma 2024, Malagò: “Olimpiade per garantire futuro diverso ai ragazzi”

Giovanni Malagò - Foto Nizegorodcew/Sportface

L’università ‘La Sapienza‘ di Roma, la più antica Università d’Europa e la prima della Capitale con i suoi oltre 110 mila iscritti, si schiera a favore Olimpiadi e Paralimpiadi del 2024, forte del suo motto “il futuro è passato qui”. Oggi vi è stata la firma della lettera d’intenti, che sarà poi ratificata dall’accordo con il Consorzio Sapienza Innovazione. L’obiettivo era quello di ripensare il volto futuro, tecnologico e sostenibile della Capitale, favorendo lo sviluppo di nuove tecnologie e di progetti imprenditoriali coerenti con le iniziative del Comitato Roma 2024, e valorizzando talenti, innovatori e startupper.

Alla cerimonia, il presidente del Comitato Roma 2024 Luca di Montezemolo, il vicepresidente Luca Pancalli, la coordinatrice generale Diana Bianchedi e il presidente del Coni Giovanni Malagò che, alla presenza del Rettore della Sapienza Università di Roma Eugenio Gaudio, hanno presentato agli studenti dell’Ateneo il progetto di candidatura della città alle Olimpiadi e Paralimpiadi del 2024.

“Le Olimpiadi a Roma – dichiara Malagò – possono offrire un futuro diverso ai nostri ragazzi. È una sfida difficile che possiamo vincere soltanto se siamo tutti uniti.  Siamo in partita e ci stiamo muovendo in tutte le direzioni, sensibili nei confronti di tutti i temi sociali e ambientali. Siamo presenti sul territorio, siamo partiti da chi vive la città, dai municipi, dai quartieri, dalle scuole e dalle università. Vogliamo vincere e contribuire a migliorare Roma e possiamo farlo soltanto con il vostro mondo al nostro fianco,  coinvolgendo le nuove generazioni. Le vostre idee, i vostri progetti e i vostri talenti sono l’energia positiva che alimenta il nostro sogno olimpico”.

“Se vogliamo progettare il futuro di una Roma moderna, sostenibile e a misura di cittadino, non possiamo che passare dall’Università che ha le chiavi giuste per aprire la cassetta degli attrezzi necessaria”, spiega Montezemolo. “Noi – continua – puntiamo molto su un’Olimpiade non fine a se stessa, ma che assicuri benefici importanti alla città e che contribuisca a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini. Ma per fare questo occorre programmare oggi quello che vorremmo sia il futuro, e lo facciamo chiedendo il contributo delle migliori forze della città”.

Il Rettore della Sapienza Eugenio Gaudio infine chiosa: “È per me un piacere oggiospitare nella nostra università il Comitato Roma2024. Questa manifestazione, che coinvolge la più grande università italiana e un gran numero di studenti, può dare un contributo importante nel sostenere il cammino verso la candidatura alle Olimpiadi e Paralimpiadi del 2024. Mi auguro che questo sogno olimpico diventi una realtà per il nostro Paese e per la nostra città”.