Ciclismo su pista

Ciclismo su pista, Mondiali Pruszkow: oro Ganna, argento Paternoster, bronzo Plebano

Filippo Ganna

L’Italia si rifà alla grande. Nella seconda giornata dei Mondiali di ciclismo su pista in corso di svolgimento a Pruszkow, Polonia, arrivano tre grandi risultati per la nazionale azzurra: Filippo Ganna per la terza volta trionfa nell’inseguimento individuale e lo fa a soli 22 anni. Ma la grande giornata dell’Italia non è finita qui perché poco prima Davide Plebani si prende una grande medaglia di bronzo mentre Letizia Paternoster è medaglia d’argento nell’Omnium, disciplina olimpica.

GANNA DA SOGNO, PLEBANI SHOW – Classe ed eleganza per il ventiduenne azzurro,che scalda il motore nella qualifiche con un pazzesco 4’07”456, sfiorando il record del mondo. Nella finale per l’oro non ce n’è per nessuno: Ganna batte il tedesco Domenic Weinstein con un vantaggio pazzesco che arriva oltre i 5” sul finale. 4’07”992 vale il terzo oro per l’azzurro, contro i 4’12”571. Prima di lui sull’anello polacco, Davide Plebani anche lui di soli 22 anni, si scatena nella finale per il bronzo. E’ proprio Davide che regala la prima medaglia in questa trasferta azzurra. Riesce a farlo in una corsa equilibrata ed infliggendo all’avversario oltre 2”. Il crono di Plebani 4’14”572 regala il bronzo alla spedizione azzurra ed a Plebani una grandissima soddisfazione personale. Per il russo Evtushenko è medaglia di legno con 4’16”784.

PATERNOSTER DA APPLAUSI – Splende l’argento di Letizia Paternoster nella disciplina olimpica dell’Omnium. Una medaglia di spessore che avrebbe potuto essere oro. Soli 2 punti separano Letizia dall’olandese Kirsten Wild, salita sul gradino più alto del podio. Letizia è il futuro, classe 1999, e questa è la sua prima medaglia tra le “big” della categoria élite, L’azzurra si è avvicinata all’ultima prova della corsa a punti guidando la classifica parziale grazie al primo posto nello scratch, il settimo nella gara a tempo e il terzo nell’eliminazione. Solo 2 punti la separavano dalla campionessa olandese Kirsten Wild, e 6 punti dalla giapponese Yumi Kajihara, terza nella generale.

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