Padel, Qatar Major 2022: italiani naturalizzati al via? Pensano al campionato a squadre

Facundo Dominguez - Photo Qatar Major

Dall’inviato a Doha

Il Qatar Major 2022, primo torneo della storia di Premier Padel ha visto al via otto atleti italiani nel main draw. Grandi meriti per Riccardo Sinicropi e Daniele Cattaneo, che hanno passato le qualificazioni, l’unica coppia a tinte tricolori a riuscirci. Dalle qualificazioni è passato anche Marcelo Capitani, nota conoscenza del nostro Paese che ha sciorinato un ottimo padel insieme a “Godo” Diaz. Nel cuadro del torneo andato in scena a Doha si sono invece poi presentati ai nastri di partenza altri cinque atleti azzurri, che finora avevano calcato i campi del World Padel Tour, verosimilmente continueranno a farlo, con altre nazionalità. Emiliano Iriart, Nicolas Suescun, Denis Perino, Aris Patiniotis e Facudo Dominguez sono i cinque con doppio passaporto ad aver giocato in Qatar, gli ultimi tre si sono spinti al secondo turno prima di arrendersi con i rispettivi compagni a coppie più quotate. 

Per chi ha seguito con attenzione i tornei del Cupra FIP Tour questa non è una novità e ha una facile spiegazione. Da questa stagione infatti per giocare nei campionati degli affiliati della Federazione Italiana Tennis come atleta italiano sarà necessario aver giocato da azzurro nei tornei del circuito FIP e Premier Padel delle due stagioni precedenti. Nel momento della registrazione agli eventi gli atleti con doppio passaporto comunicano infatti la nazionalità con la quale intendono giocare e di conseguenza poi viene comunicato il numero di tessera federale. Questo andrà dunque a ridisegnare in parte l’organizzazione dei circoli, che dovranno tesserare come stranieri diversi protagonisti del circuito maggiore, che in passato hanno giocato a squadre da italiani, ma che hanno naturalmente preso parte al Qatar Major con la cittadinanza che sono soliti ad usare. Sarà invece un’occasione di massimizzare gli ingaggi per chi potrà giocare il campionato come giocatore italiano.