Tokyo 2020, regolamento pallamano: come funziona, tutto quello che c’è da sapere

Pallamano - Foto Armin Kuebelbeck - CC-BY-SA - Creative Commons

Tra i tanti sport che metteranno in palio medaglie all’Olimpiade di Tokyo 2020 figura ovviamente la pallamano, in pianta stabile nel programma olimpico ormai dagli anni ’70. Purtroppo l’Italia non può vantare una grande tradizione in questo sport ed infatti non sarà presente in Giappone. La notizia più preoccupante, però, è che non c’è mai stata nella storia. Nonostante l’assenza degli azzurri e delle azzurre, l’evento si prospetta molto entusiasmante. Saranno 12 le squadre ai nastri di partenza, con le partite si disputeranno dal 24 luglio all’8 agosto Yoyogi National Gymnasium di Tokyo.

REGOLAMENTO – La formula è la medesima sia al maschile che al femminile. Si comincia con due gironi all’italiana formati da sei squadre. Tra gli uomini, le Nazionali presenti sono i padroni di casa del Giappone, la Danimarca, quindi Argentina, Bahrain, Spagna, Egitto, Norvegia, Brasile, Francia e Portogallo. Nel femminile, invece, al via Giappone, Francia, Brasile, Corea del Sud, Angola, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, ROC (Russia), Ungheria, Montenegro e Norvegia. Solamente le migliori quattro supereranno la fase a gironi e si qualificheranno per la fase a eliminazione diretta, che prenderà il via con i quarti di finale. Le otto squadre rimaste verranno posizionate in un tabellone tennistico che prevede un regolamento piuttosto chiaro: chi vince va avanti, chi perde è eliminato e deve dire addio al sogno medaglia. Dopo i quarti di finale, andranno in scena ovviamente le semifinali e la tanto attesa finale, che incoronerà la compagine vincitrice. Gli uomini e le donne giocheranno in giorni alternati, perciò gli uomini inizieranno con una giornata d’anticipo e finiranno anche prima. QUI IL PROGRAMMA, GLI ORARI ED IL CALENDARIO