Tokyo 2020, Djokovic: “Senza tifosi sarà diverso, ma le Olimpiadi sono uniche”

Novak Djokovic - Credit: Starsportphoto

Quando gioco sento l’energia del pubblico, negativa o positiva che sia. Possono tifare per me o per il mio avversario, ma, credetemi, questa è una delle principali ragioni per le quali continuo a giocare a tennis ad alto livello da così tanti anni. Perdere un elemento chiave come i tifosi significa vedere tutto in modo differente. Però, in ogni caso, questi rimangono i Giochi Olimpici, un evento unico, e quindi, nonostante le domande che mi sono posto, alla fine ho deciso di venire. Ho fatto bene e ora sono felice, perché l’Olimpiade significa tante cose belle e ora me lo sto godendo; sì, questo è qualcosa di speciale. Queste sono le parole di Novak Djokovic, arrivato a Tokyo per disputare il torneo tennistico valido per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Il numero al mondo, trionfatore agli Australian Open, al Roland Garros e a Wimbledon, tenterà il quarto prestigioso sigillo stagione in territorio nipponico. Djokovic ha parlato dell’assenza del pubblico tra gli spalti delle strutture di Tokyo, sebbene abbia sottolineato che l’importanza delle Olimpiadi rappresenti di per sé uno stimolo.