Tokyo 2020, caldo record: cresce la preoccupazione degli atleti

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Caldo record a Tokyo. Oltre al Covid-19, a preoccupare organizzatori e soprattutto atleti delle Olimpiadi 2020 sono le condizioni climatiche. L’aumento delle temperature nella capitale giapponese rischia di rendere le gare dei Giochi ad eliminazione, specie in alcuni sport. I giornali locali non nascondono la situazione, riportando ad esempio le criticità del beach volley, con gli atleti a svolgere allenamenti con 44 gradi a mezzogiorno. Anche la brasiliana dello skateboard Leticia Bufoni ha sottolineato come “a queste temperature diventa difficile allenarsi“. D’altronde, già si sapeva che il caldo umido di Tokyo avrebbe condizionato i Giochi, tanto da spingere gli organizzatori a spostare le gare più lunghe, come maratona e marcia, a Sapporo.

All’arrivo in Giappone però molti si sono resi conto delle reali problematiche che potrebbero scaturire dalle alte temperature, specie in ottica prova in linea di ciclismo su strada di sabato. “Qui la temperatura è asfissiante – ha raccontato il Ct del ciclismo Davide Cassani -, e se dovesse esserci questo caldo sarà una corsa ad eliminazione. Però le previsioni dicono che ci sarà pioggia“. L’auspicio dunque è che il meteo abbia ragione, così da permettere ai corridori di esprimersi al meglio e dare spettacolo. Il meteo variabile previsto nei prossimi giorni preoccupa anche il tiro a volo, dove il vento ha un ruolo non trascurabile. Tutti, atleti in primis, sperano in condizioni favorevoli, ma al momento a Tokyo è caldo record.