Olimpiadi Tokyo, Iapichino: “Parto sfavorita, ma le avversarie sanno che ci sono”

Larissa Iapichino - Foto Maurizio De Marco/FIDAL

I campionati sono un bagno di sangue, ci sono atlete dagli artigli affilatissimi. Parto sfavorita, per arrivare a quei livelli mi serve un briciolo d’esperienza in più. Il bello è che le altre cominciano a percepire la mia presenza. Le avversarie non pensano ancora a me come a un pericolo, però sanno che ci sono. Le Olimpiadi sono qualcosa che sogno da sempre, da quando volevo andarci da ginnasta“. Queste sono le recenti dichiarazioni di Larissa Iapichino, rilasciare in occasione di un’intervista per le colonne della ‘Repubblica’. La talentuosa e giovanissima lunghista italiana è uno dei migliori prospetti dell’atletica italiana, vera e propria grande speranza in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Se buon sangue non mente, Iapichino potrà regalare grandi emozioni al popolo italiano, proprio come più volte ha dimostrato la madre, Fiona May. L’azzurra ha partecipato ai recenti Europei indoor e proverà a giocare le proprie carte anche ai prestigiosi Giochi.