Giochi Olimpici 2032, Bach: “Dialogo con Brisbane per l’assegnazione della manifestazione”

Thomas Bach Thomas Bach, presidente Cio

“Il progetto Brisbane 2032 è totalmente conforme all’Agenda 2020 e alle nuove raccomandazioni dell’Agenda 2020+5. Brisbane propone Giochi sostenibili in linea con una strategia a lungo termine utilizzando principalmente sedi esistenti e temporanee. Abbiamo deciso di cogliere l’occasione per portare alla fase successiva le nostre discussioni sul ritorno dei Giochi in Australia 32 anni dopo Sydney 2000”. Lo ha dichiarato il presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach, al termine della riunione odierna del comitato esecutivo. Come spiegato attraverso una nota, il Cio avvierà discussioni dettagliate con il comitato promotore di Brisbane 2032, un progetto ritenuto affidabile per varie ragioni: dal concetto avanzato dei Giochi al masterplan delle possibili sedi, dall’alto livello di esperienza nell’organizzare eventi sportivi internazionali alle favorevoli condizioni climatiche australiane nei mesi di luglio e agosto, dalla bontà delle infrastrutture e degli hotel fino al forte supporto delle istituzioni e dell’opinione pubblica.

Se il dialogo con Brisbane andrà a buon fine e se, in particolare, la città candidata rispetterà i requisiti richiesti, il comitato esecutivo proporrà la scelta della sede australiana all’assemblea del Cio. In questo caso la commissione preposta porterà avanti le discussioni con le altre città interessate ai Giochi (si era parlato anche di una candidatura congiunta tra Firenze e Bologna) per l’edizione successiva delle Olimpiadi estive, nel 2036.