PyeongChang 2018, sci di fondo. De Fabiani e Noeckler: “Che fatica, è stata durissima”

di - 24 febbraio 2018
Olimpiadi PyeongChang 2018 - Dietmar Noeckler
Dietmar Noeckler - Foto Pentaphoto / Giovanni Auletta

Niente da fare per l’Italia nella 50km di sci di fondo, ultima gara maschile a questi Giochi Olimpici invernali di PyeongChang 2018. Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Maicol Rastelli e Giandomenico Salvadori non sono riusciti a lottare per le posizioni che contano ed hanno chiuso fuori dalla top ten.  E’ stata durissima. Non sono mai stato benissimo oggi e non ho mai pensato di potercela fare a stare con i primi. Ci ho provato ma ero scarico. Non ho rimpianti perché non ho sbagliato nulla” il pensiero di Francesco De Fabiani che ha chiuso ventiduesimo.

Sulla stessa linea d’onda anche Dietmar Noeckler: “Ho fatto tantissima fatica nel secondo e terzo giro. Il quarto giro mi sono ripreso ma gli sci erano un po’ lenti, al contrario degli ultimi due giri in cui grazie ai materiali e alla condizione atletica sono riuscito a recuperare diverse posizioni. Ormai nella 50km devi essere sempre competitivo in ogni parte del tracciato e della gara, subito dall’inizio. Non sono deluso dalla team sprint, perché gli avversari erano veramente forti e lo sono stati per tutti gli ultimi 4 anni. Su un altro percorso avremmo potuto esserci, ma non su questo”.

Niente da fare anche per Maicol Rastelli che ammette di aver sbagliato tattica: “Non ho faticato molto, mi sentivo bene. Purtroppo però ho sbagliato tattica; quando gli altri hanno cambiato gli sci dopo due giri io ho tirato dritto e quando mi hanno ripreso viaggiavano a un passo completamente diverso. Tutte le 50km sono dure, dipende dal ritmo imposto dai primi e dalla condizione della neve. Soddisfatto dalla mia Olimpiade, ero al top della forma, basti pensare che nell’ultimo giro ho guadagnato metri su quasi tutti”.

Il migliore degli azzurri è stato Giandomenico Salvadori che ha chiuso al sedicesimo posto: “Giornata molto dura ma ho cercato di fare il mio ritmo fin dall’inizio senza guardare cosa facevano quelli davanti. Alla fine la mia tattica ha pagato piché tanti sono andati in crisi. Mi aspettavo qualcosa di più dalle Olimpiadi, ad esempio nello skiathlon dove sono soddisfatto solo di metà gara e nella staffetta potevamo fare molto meglio. Sono comunque abbastanza contento dell’Olimpiade”.

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