Nuoto, Paltrinieri: “Chiudo con cinque titoli assoluti, mi sembra di essere Phelps”

Gregorio Paltrinieri - Foto Sportface
Chiudo queste settimane con cinque ori tra Settecolli e Assoluti di fondo: mi sembra di essere Phelps. Di solito facevo una gara sola, stavolta ne ho fatte cinque e sono andate tutte bene: sono contento, era una prova per testarmi per l’anno prossimo, quando conterà davvero“. Queste le prime parole di Gregorio Paltrinieri al termine della 5km di nuoto di fondo dei Campionati Italiani Assoluti Open 2020, ultima fatica del campione azzurro. Super Greg, dopo i trionfi in vasca negli 800 e nei 1500 stile libero (con tanto di record europeo), si è imposto anche nelle tre prove disputate in acque libere: 2.5km, 5km e 10km. “Oggi ho rischiato di non partire: mi sono buttato in acqua e ho visto un sacco di meduse, condizioni non ideali o comunque che non avevo mai provato” rivela Paltrinieri a Rai Sport, “poi però ho deciso di partire“.

All’inizio non stavo bene” spiega ancora Greg, “nel primo giro mi sono buttato in mezzo al gruppo e mi sono lasciato trasportare, poi nel secondo giro ho ricominciato a salire e all’ultima boa ho accelerato, mi sono allargato ed è venuta fuori una bella gara, anche se ero abbastanza stanco dalle fatiche dei giorni scorsi“. “Sono contento, ormai sono due settimane che siamo scesi dall’altura, ma la forma rimane. Anche oggi mi sentivo bene, quando ho accelerato sentivo che ne avevo, è un buon segnale” ha aggiunto Paltrinieri, che è poi tornato sul cambiamento di tecnico e preparazione in vista dell’impegno olimpico sia in vasca che nel fondo: “Volevo cambiare qualcosa proprio per fare esperienza in mare, dove mi sono allenato tanto, perché questo mi porta ad essere pronto quando faccio le gare: mi fa sicuramente bene, da qui a Tokyo voglio farne tante altre per fare esperienza“. “Ora però riposo, faccio dieci giorni di vacanza, poi a settembre ricominciamo” ha concluso l’azzurro.