Nuoto Mondiali Budapest 2022, Italia da impazzire: Paltrinieri da leggenda nei 1500, oro storico anche per la 4×100 mista uomini

Gregorio Paltrinieri Gregorio Paltrinieri - Foto Giorgio Scala / Andrea Staccioli DBM

Gregorio Paltrinieri è, ancora una volta, nella storia! Una prestazione leggendaria da parte di Super Greg, che ha dominato i 1500 ai Mondiali di Budapest 2022 con un clamoroso tempo di 14:32.80, nuovo record europeo grazie al quale ha polverizzato tutti i suoi avversari. Nulla da fare per Bobby Finke e Florian Wellbrock, costretti a rincorrere a distanza sin dalle prime bracciate. Una gara senza storia dal primo all’ultimo metro, e che permette al campione azzurro di prendersi una rivincita enorme dopo le critiche giunte al termine della gara degli 800, come dichiara lui stesso a bordo vasca: “Lo sapevo che potevo fare bene, lo sapevo che potevo vincere due ori in vasca, poi l’800 è andato così e ho pensato che oggi piuttosto morivo in vasca ma volevo dare il massimo. I miei amici prima della partenza – ha raccontato – mi hanno detto che ero dato a 26 e ho detto ‘come si permettono?’. Queste sono le gare che mi piace fare, amo gareggiare così ma a volte non mi viene, e invece oggi ho dimostrato che sono ancora qua, sapevo di valere questi tempi. Oggi è una bella dimostrazione”.

IL VIDEO DEGLI HIGHLIGHTS DELL’ORO DI PALTRINIERI

E nella storia ci entra anche la staffetta 4×100 mista azzurra. Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Federico Burdisso e Alessandro Miressi compiono un’altra impresa straordinaria, polverizzano il record europeo fermando il cronometro a 3:27.51 e tengono dietro una super potenza come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna staccata a quasi quattro secondi. Quartetto azzurro quasi sempre in testa, con gli atleti a stelle e strisce capaci di riportarsi sotto solo ai 50m dal traguardo, ma con un’ultima vasca eccezionale Miressi riesce a portare il secondo oro di giornata all’Italia. “Una giornata che per l’Italia è veramente incredibile: abbiamo fatto tantissime medaglie, questa la sognavamo, ci credevamo, abbiamo fatto tutti dei parziali pazzeschi: diciamo che ce la siamo meritata”, le parole di Ceccon, il primo ad arrivare entusiasta davanti a microfoni della Rai. Una vittoria che affonda un pò delle sue radici anche nel trionfo di Paltrinieri arrivato qualche minuto prima, come conferma Miressi: “Sono contento per questa medaglia. Siamo stati tutti bravi, era l’ultima gara e bisognava dare tutto. Dopo la prestazione di Gregorio (Paltrinieri ndr) che ci ha gasato a manetta eravamo tutti belli gasati per questa staffetta. Doveva andare così”. E gli fa eco Federico Burdisso: “Anche a me Greg ha gasato tantissimo. Oggi avevamo un’opportunità che non potevamo perdere, ce la siamo portati a casa e sono contentissimo”. Le ultime parole spettano invece a Nicolò Martinenghi: “Oggi è stata la medaglia più bella secondo me. Prima della gara avevo detto: sapete che bello sarebbe cantare l’inno tutti insieme per una volta. Al di là dell’eterno Greg che ci ha esaltato tanto, è stata una giornata fantastica. Eravamo lì, testa a testa dopo dorso e rana che ci avevano dato un po’ di margine. Ottime frazioni di tutti, sono contentissimo. E’ un’Italia forte, fortissima e siamo molto semplici nell’esserlo. E’ la cosa più bella, voglio godermi questa medaglia con loro. Abbiamo fatto tanto gruppo” 

IL VIDEO DEGLI HIGHLIGHTS DELL’ORO DELLA 4×100 MISTA UOMINI

Sfuma di un soffio invece il secondo oro a Benedetta Pilato, che chiude con l’argento nei 50m rana. La nuotatrice pugliese parte un pò a rilento, poi va in testa alla gara ma nei metri finali subisce la rimonta della lituana Meilutyte, che ferma il tempo a 29.70. L’azzurra un decimo dietro, mente il bronzo va alla sudafricana Van Niekerk. “Ho sentito la tensione più del 100, ho sbagliato la partenza. Comunque c’è un’altra medaglia mondiale e sono contenta lo stesso. Io ho puntato su questa gara, i 100 sono stati una sorpresa. Forse aver fatto il record del mondo l’anno scorso mi ha messo una pressione in più. Peccato, ma ci sta” spiega la 17enne tarantina ai microfoni della Rai. “In generale sono molto contenta. Questa (la Duna Arena ndr) è veramente una bella vasca, quando gareggiamo qui sono contenta. Un minimo di delusione c’è perché 29″80 è un tempo che non mi rappresenta. Sicuro però mi rappresenta oggi, quindi va bene così”.

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Thomas Ceccon non è riuscito invece a compiere un’ulteriore impresa nell’individuale. L’azzurro, già oro nei 100m, termina i 50m dorso solo in quarta posizione nonostante una potenziale medaglia di bronzo sia stata in gioco per quasi un’ora e mezza dopo il termine della gara. Questo perchè Justin Ress, arrivato primo sul traguardo, dopo la video review era stato inizialmente squalificato, portando appunto l’azzurro sul terzo gradino del podio. Al termine della serata è però arrivata la revoca della squalifica al nuotatore americano, che quindi conquista l’oro davanti al connazionale Armstrong e al polacco Masiuk. Thomas, visibilmente deluso dalla sua prestazione, ha comunque dedicato un pensiero alla straordinaria impresa di Paltrinieri: “Mi è scesa una lacrima per Greg, sono veramente felice e mi fa emozionare tantissimo, è una persona molto forte non solo in ambito sportivo ma è anche una persona genuina”

Nell’ultima gara di giornata nulla da fare anche per la staffetta 4×100 mista donne, che chiude sesta in una gara che vede l’oro andare agli Stati Uniti davanti ad Australia e Canada. Margherita Panziera, Benedetta Pilato, Elena Di Liddo e Silvia Di Pietro, già brave a conquistare l’accesso in finale in mattinata, chiudono in settima posizione con un tempo pari a 3:58.86.