Nuoto, Mondiali Budapest 2022: Martinenghi nella storia, è oro nei 100 rana. Ceccon quinto nei 50 farfalla

Nicolò Martinenghi Mondiali Budapest podio - Foto Andrea Staccioli/DBM

Nicolò Martinenghi fa la storia del nuoto azzurro. Una partenza con il botto per l’Italia nelle finali della seconda giornata ai Mondiali di Budapest 2022, con il 22enne che si è laureato Campione del Mondo nei 100m rana con una vasca di ritorno pazzesca durante la quale ha rimontato un Nick Fink partito a tutta e chiuso con il nuovo record italiano in 58.28. Medaglia d’argento per l’olandese Arno Kamminga in 58.62, bronzo per l’americano in 58.65.

“È molto strano perché sono molto contento da un lato e meno dall’altro, mi aspettavo qualcosina in meno nel tempo” ha detto l’azzurro al termine della gara. “Prima di partire ho chiesto al mio allenatore se questa era una gara in cui cercare il tempo o da vincere e lui mi ha detto ‘questa è una gara da vincere’. È un’emozione allucinante perché sono riuscito a mettere la mano davanti in un mondiale alla mia prima finale: è la prima medaglia mondiale in vasca lunga. Sapevo che tutti e tre eravamo lì allo stesso livello: oggi la testa ha fatto tanto, più del fisico.

“Una bella responsabilità, spero di aver dato il via ad una sfilza di medaglie in questi giorni. Thomas (Ceccon, ndr) mi ha detto che dovevo gasarmi ed ora aspetto la sua finale” ha concluso Martinenghi.

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E le emozioni non finiscono qui. Thomas Ceccon firma il nuovo record italiano nei 100m dorso chiudendo in tranquillità con il tempo di 52.12 dietro solo al greco Apostolos Christou, nuovo record dei campionati in 52.09. In finale anche Armstrong, Masiuk, Ndoye-Brouard, Murphy, Irie, Glinta. Finale conquistata anche da Benedetta Pilato nei 100m rana femminili; l’azzurra ha chiuso in seconda posizione in 1:05.88 dietro alla tedesca Anna Elendt, prima in 1:05.62. Terza la cinese Tang in 1:05.97, mentre rimane fuori Arianna Castiglioni, che ha chiuso la sua gara in 1:06.59.

Tanto rammarico per Thomas Ceccon nella finale dei 50m farfalla. Gara praticamente perfetta dell’azzurro, in lotta fino alla fine per la medaglia ma solo in quinta posizione all’arrivo con il tempo di 22.86. Medaglia d’oro per lo statunitense Caeleb Dressel in 22.57, argento per il brasiliano Nicholas Santos in 22.78 e bronzo per l’altro americano Michael Andrew in 22.79.

Niente da fare per Margherita Panziera e Silvia Scalia, entrambe fuori dalla finale dei 100m dorso rispettivamente con i tempo di 1:00.26 e 1:00.58. Accedono, invece, all’ultimo atto Smith, Masse, Curzan, Toussaint, Harris, Wan, Peng e Terebo. Fuori anche Marco de Tullio, che si deve arrendere ai tempi incredibili dei suoi avversari chiudendo in decima posizione in 1:46.29 la semifinale dei 200m stile libero. Primo posto per il rumeno David Popovici, nuovo record del mondo giovanile in 1:44.40, davanti all’austriaco Felix Auboeck in 1:45.17 e al coreano Sunwoo Hwang in 1:45.46. In finale anche Dean, Winnington, Kibler, Martens e Smith.