Nuoto, Mondiali Budapest 2022: fuori gli azzurri della 4×200 sl, Quadarella in finale negli 800

Quadarella Simona Quadarella, Mondiali Budapest 2022 nuoto - Foto Andrea Staccioli/DBM

Non ce l’hanno fatta per 18 centesimi gli azzurri della staffetta 4×200 stile libero maschile. Stefano Ballo (1’47″63), Matteo Ciampi (1’47″27), Gabriele Detti (1’47″89), Stefano Di Cola (1’47″37) salutano il palcoscenico iridato in 7’10″16 col nono crono delle batterie in quella che è la grande delusione della mattinata di questa sesta giornata ai Mondiali di Budapest. Miglior tempo per gli Stati Uniti (7’04″39), mentre l’Inghilterra campionessa olimpica in carica non va oltre il sesto posto in 7’09″76.

Va avanti senza brillare Simona Quadarella dopo la delusione dei 1500 stile libero. La romana negli 800 stile è seconda in batteria con 8’27″96, alle spalle della statunitense Smith (8’25″19). La qualificazione in finale non è in discussione ma il settimo tempo globale non è l’iniezione di fiducia che cercava. Katie Ledecki domina in 8’17″51. “Non sono abituata a metabolizzare le sconfitte ma come a Tokyo ho questa seconda possibilità e cercherò di coglierla– le parole di Simona Quadarella a Rai Sport- Pensavo di fare un po’ meno e ho mollato verso la fine lasciando andare l’americana. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino e soprattutto i miei parenti che mi sostengono da vicino qui”. 

Nei 100 metri di farfalla nella batteria di riferimento Piero Codia è quinto in 51″69, sesto Federico Burdisso in 51″92: entrambi raggiungono l’obiettivo minimo della semifinale col nono e tredicesimo crono. Due azzurre in semifinale anche nei 50 farfalla: Silvia Di Pietro è terza in batteria in 26″08 e si qualifica col nono miglior tempo. Si salva Elena Di Liddo che acciuffa il pass con l’ultimo tempo utile (26″47) in coabitazione con la Savard. Discorso diverso nei 50 stile uomini dove sorride solo Lorenzo Zazzeri, terzo in nona batteria col tempo di 21″95. Non è tra i 16 invece Luca Dotto, che esce trentaseiesimo in 22″60. Senza l’olimpionico Caeleb Dressel, il miglior tempo è del bronzo di Tokyo Bruno Fratus in 21″71. Bene Margherita Panziera che nei 200 dorso va avanti col terzo miglior tempo (2’08”64) dietro l’americana classe 2000 Phoebe Bacon, in 2’07″89 e Peng (2’08”53).

L’autore: /

Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio