Nuoto

Nuoto, Gregorio Paltrinieri: “A Tokyo 2020 vorrei fare tre gare” (VIDEO)

Gregorio Paltrinieri

Bilancio del 2017? E’ positivo, sono contento di tutte le gare che ho fatto e delle esperienze che sto finendo: è stato un anno bello tra mondiali, universiadi e l’Europeo. Un sacco di gare e la consapevolezza che posso fare ancora molto bene“. Così Gregorio Paltrinieri commenta l’anno che sta per chiudersi a margine della conferenza stampa di presentazione dell’intesa tra Coni e UnipolSai che si è tenuta nella Sala Giunta di Palazzo H, al Foro Italico.

Sugli obiettivi del prossimo anno ha aggiunto: “Il 2018 è l’anno di passaggio tra le due Olimpiadi ho deciso di fare questa esperienza australiana che continuerà anche questi altri tre mesi e di provare qualcosa di nuovo ma l’obiettivo principale credo siano gli Europei di Glasgow e spero di fare buone gare lì e magari di provare anche qualche 10 km in modo da entrare un po’ nell’ottica del fondo“.

La 10km? Sono molto fiducioso e voglio farla quindi non posso arrivare a Tokyo con una sola gara alle spalle, quella delle Universiadi di questa estate  – ha spiegato Paltrinieri – Cercherò di mettere dentro più gare possibili e vedere se è una cosa che posso fare e da portare avanti. Le gare alle Olimpiadi? Vorrei farne tre, cioè gli 800m, i 1500m e la 10km: non vorrei escluderne nessuna. Tengo tutte le strade aperte e magari si decide all’ultimo momento. In effetti già alle Universiadi di questa estate ho fatto tre gare in una settimana: le Olimpiadi non sono le Universiadi ma è una cosa che potenzialmente si potrebbe anche fare“.

Poi la conclusione: “Se mi sento l’uomo da battere? Non più del solito, già alle Olimpiadi arrivavo da tre anni che non perdevo quindi la pressione c’è sempre e si cerca di mantenersi al top. Anzi forse andando avanti aumenta anche di più l’esperienza e sai meglio come gestire la tensione“. 

VIDEO

SportFace