Nuoto, Campionati Assoluti Riccione: Rivolta ai Mondiali, bis per Pilato

Benedetta Pilato - Photo Credit: Andrea Staccioli/DBM Benedetta Pilato - Photo Credit: Andrea Staccioli/DBM

Matteo Rivolta (Fiamme Oro / CC Aniene) vince i 100 farfalla in 49″49 nella terza sessione di finali al Campionati Assoluti Frecciarossa di nuoto in vasca corta in corso di svolgimento a Riccione. Il campione del mondo in carica precede Simone Stefanì (Fiamme Oro / Time Limit; 50″43) e Christian Ferraro (Montebelluna Nuoto; al personale con 50″88).

In precedenza Benedetta Pilato aveva doppiato il successo nei 100 nella distanza breve della rana in 29″71 (Fiamme Oro / CC Aniene). La vice campionessa europea e mondiale scende sotto al limite di 29″79, seppur già qualificata in entrambe le distanze ai mondiali. Si ricomincia a intravedere la supervelocità che ne aveva caratterizzato la carriera pre Olimpiadi di Tokyo. Sotto i 30″ anche Martina Carraro (Fiamme Azzurre), che in 29″98 precede Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika), terza in 30″17.

Bis anche di Simone Cerasuolo (Fiamme Oro / Imolanuoto). Dopo pass iridato e vittorie nei 50 anche al Nico Sapio, s’impone nei 100 rana in 57″04, a cinque centesimi dal tempo limite e con un largo vantaggio su Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), secondo in 57″83, e sul soprendente campione dei 200 Gabriele Mancini (Marina Militare / CN Torino), terzo in 57″89 detronizzando il personale precedente di 58″49.

Verso la tripletta Lorenzo Mora (Fiamme Rosse / Amici Nuoto Riva). Da vice campione del mondo vince i 50 dorso in 23″25 dopo aver confermato la qualificazione iridata già giovedì nei 100. Sorpasso nell’ultima vasca e titolo di Sara Franceschi (Fiamme Gialle / Livorno Aquatics) che precede nei 400 misti Anna Pirovano (Fiamme Azzurre / In Sport Rane Rosse) malgrado il primato personale migliorato di mezzo secondo. Gratificata dal pass iridato conquistato giovedì nei 200 misti, la vice campionessa europea s’impone in 4’32″74 con 28 centesimi di vantaggio sulla seconda. Entrambe non troppo lontane dal tempo limite di 4’31″09.

La sorpresa porta la firma di Giordana Artic, che s’impone nei 400 stile libero in 4’07″46, migliorando il personale di 43 centesimi. Prima medaglia assoluta della carriera e subito d’oro. La giovane atleta romana, ha 19 anni, è alta 185 cm, studia Scienze Biologiche alla Sapienza ed è allenata da Christian Minotti al CC Aniene. Alle sue spalle le sorelle Cesarano (Time Limit): Antonietta è seconda in 4’07″53 con tre centesimi di vantaggio su Noemi.

Silvia Di Pietro (Carabinieri / CC Aniene) vince il 20esimo titolo nella specialità e si conferma per la quarta volta consecutiva campionessa italiana d’inverno nei 50 farfalla in 25″47 con 42 centesimi di vantaggio sulla compagna di squadra militare e civile Elena Di Liddo. Le azzurre restano però lontane dal tempo limite di 25″19. Chiuso in otto centesimi il podio dei 200 stile libero con Marco De Tullio (CC Aniene) che precede in 1’44″21 Matteo Ciampi (Esercito / Livorno Aquatics; qualificato ai mondiali nei 400), secondo in 1’44″24, e Stefano Di Cola (Marina Militare / CC Aniene), terzo in 1’44″29.