Nuoto, Assoluti Riccione invernali 2020: bene il rientro di Magnini, nuovo record italiano per Pilato e Martinenghi

Benedetta Pilato - FOTO FAN CLUB FACEBOOK

Seconda giornata di gare agli Assoluti invernali di Riccione 2020. In apertura di pomeriggio Ilaria Bianchi vince in 58.26, davanti a Elena Di Liddo i 100 metri farfalla. Nei 200 m farfalla maschili nessuna sorpresa: Rezzetti chiude primo in 1.56.51, davanti a Carini e Berlincioni, rispettivamente 1.58.05 e 1.58.55. Nei 100 m dorso femminili Silvia Scalia chiude, a sua detta “insoddisfatta del tempo”, in prima posizione con 1.00.89, davanti alla Zofkova’. Lamberti vince, un po’ a sorpresa, i 50 m dorso maschili con una bella rimonta nella seconda parte della gara. Chiude in 24.90 davanti a Sabbioni che ferma il cronometro sul 25.20.

Nei 400 m misti femminili trionfa Ilaria Cusinato che vince gli italiani in 4.41.83, tempo che non serve per andare in Giappone, Franceschi seconda in 4.46.42. Per quanto riguarda gli uomini Matteazzi vince gli italiani in 4.16.59, torna sul podio Tarocchi, terzo in 4.20.64.

Nell’attesa gara dei 100 m stile libero femminili, Di Pietro avanti ai 5om, ma la Pellegrini rimonta e vince gli italiani in 54.56. Un tempo un po’ deludente, ma non è questo il momento dell’anno in cui si chiede a Federica di fare il tempo. Il ritorno di Filippo Magnini nei 100 m stile libero è un successo: l’obiettivo dichiarato era quello di scendere sotto i 50 e ci riesce, con un 49.94. Gli italiani vanno a Miressi che stampa il tempo di 48.22, mentre Ceccon, in 48.65, chiude secondo.

Grande attesa per la Pilato nei 50 m rana, che non delude e stampa il nuovo record italiano in 29.61, terzo tempo a livello europeo. Altro record italiano di giornata nei 50 m rana maschile, con Martinenghi che chiude in 26.56.

Negli 800 m stile libero, anche in virtù dell’assenza di Simona Quadarella, vince nettamente la Caramignoli, che chiude in 8.27.68, davanti a Romei e Salin. Per quanto riguarda gli 800 m maschili, il grande atteso è Gregorio Paltrinieri. Nessuna sorpresa, vince dominando in 7.46.49 davanti ad Acerenza.