Nuoto sincronizzato, Mondiali Gwangju 2019: niente medaglia per Cerruti, vince la russa Romashina

Costanza Ferro, Linda Cerruti e Francesca Deidda - Foto Oteri/Sportface

Niente da fare per Linda Cerruti, entrata in acqua per settima: era oggettivamente difficile aspirare a qualcosa in più rispetto al sesto posto della qualificazione e le aspettative sono andate di pari passo con il risultato finale dell’italiana. L’azzurra è subito andata in testa con 90.4667 punti totali (27.1000 di esecuzione, 36.2667 di impressione artistica e 27.100 di difficoltà) ma ciò non è bastato: tutte le ragazze in gara dopo di lei l’hanno sorpassata con prestazioni di alta caratura, finendo poi sesta al termina della gara.

Per l’oro è stato letteralmente un no contest: Svetlana Romashina ha dominato la gara con 97.1333 punti (decisivi 38.9333 punti di impressione artistica per il suo ottenimento del primo posto). L’argento è andato alla spagnola Ona Carbonell (94.5667 punti) mentre il bronzo è stato conquistato dalla nipponica Yukiko Inai (93.2000 punti). La giapponese si è esibita per ultima è ha scalzato in extremis la 2002 Marta Fiedina: la giovane ucraina si è dovuta accontentare della medaglia di legno in seguito ai suoi 92.5667 punti.