Europei nuoto Roma 2022: oro Ceccon e staffetta mista maschile 4×100, argento Deplano, Pilato, Razzetti e Quadarella

Staffetta 4x100 mista maschile - Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Matteo Rivolta, Alessandro Miressi - Foto di Andrea Staccioli/DBM

Tutti i risultati della sessione serale di mercoledì 17 agosto, con le finali dell’ultima giornata degli Europei di nuoto 2022 di Roma. Si comincia subito con le emozioni a mille grazie all’argento di Leonardo Deplano nei 50 stile libero uomini: l’azzurro conduce una gara incredibile, sfiorando di soli due centesimi l’oro, vinto dal britannico Proud in 21.58. Sesto l’altro italiano in gara, Lorenzo Zazzeri. “Il podio era l’obiettivo di questi Europei. Sono arrivato secondo a due centesimi da Proud, un atleta eccezionale. Sono soddisfatto”, ammette Deplano ai microfoni di Rai Sport. Argento anche per Benedetta Pilato, che ci prova fino alla fine ma deve cedere alla lituana Ruta Meilutyte, la quale conferma l’ottimo momento di forma e vince l’oro in 29.59, 12 centesimi più veloce dell’azzurra. Terza la britannica Clark, quarta Arianna Castiglioni. “Ci ho provato, va bene così. Ieri ero molto tesa, oggi mi sono divertita tanto”, il commento di Pilato.

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IL MONTEPREMI

La terza gara è quella giusta per vedere un azzurro nel gradino più alto del podio, ovvero il più atteso della vigilia: Thomas Ceccon. L’azzurro vince i 100 dorso partendo a razzo nella prima vasca e difendendosi nella seconda dagli assalti del greco Christou, che paga solo tre centesimi (52.21 contro 52.24); terzo il francese Ndoye Brouard. Nei 200 farfalla donne, Ilaria Cusinato raccoglie un bellissimo bronzo (2:07.77), alle spalle della bosniaca Pudar e della danese Bach; ottava la 19enne Antonella Crispino (2:10.97). “Oggi volevo fare una grande gara. Vedere i miei compagni di squadra vincere mi ha caricato. Ho fatto un gran tempo, mi sentivo molto bene in acqua, ho sentito il pubblico urlare ed è venuta fuori una gara bellissima”, le parole di Cusinato.

Dopo le prime premiazioni, si riparte alla grande con la medaglia d’argento di Alberto Razzetti, che per un solo decimo perde il confronto con l’ungherese Kos; dopo una frazione di sofferenza nel dorso, con la rana e soprattutto lo stile libero l’azzurro chiude in 1:57.82. Terzo il portoghese Lopes, che proprio a stile libero paga i primi 150 metri di gara in cui aveva speso molto. “Peccato, con un decimo dall’oro c’è sempre un po’ di dispiacere. Prendere un’altra medaglia era l’obiettivo. Chiudo questi Europei con un argento, un oro e un bronzo. Direi che posso essere soddisfatto”, le parole di Razzetti.

Simona Quadarella vince la medaglia d’argento dopo aver tentato una rimonta quasi impossibile negli ultimi 100 metri nei 400 stile libero femminile; una rimonta a cui la tedesca Gose ha resistito alla grande. Le due hanno preceduto di quasi quattro secondi l’ungherese Kesely, mentre Antonietta Cesarano chiude sesta. Queste le parole della romana al termine della gara: “Sapevo che sarebbe stato difficile, Gose è molto forte. Fossi partita un po’ prima sarei riuscita anche a vincere. Avrei voluto fare la mia terza tripletta a casa, ma va benissimo così”.

La prima gara di serata senza medaglie è quella dei 400 stile libero uomini: Lorenzo Galossi e Gabriele Detti chiudono quinto e settimo, rispettivamente, con le medaglie che vanno ai tedeschi Maertens e Muehlleitner (primo e terzo), con argento allo svizzero Djakovic. Niente podio nemmeno per la staffetta 4×100 misti femminile: Margherita Panziera, Benedetta Pilato, Ilaria Bianchi e Silvia Di Pietro chiudono infatti in quarta posizione dietro a Svezia, Francia e Olanda, a soli due decimi proprio dalle olandesi.

L’ultima gara regala un oro straordinario da parte della 4×100 maschile: Ceccon un po’ sottotono nei primi 50, recupera nella vasca di ritorno; Nicolò Martinenghi vola nella frazione a rana, e infine Matteo Rivolta nella farfalla e Alessandro Miressi a stile libero surclassano la concorrenza chiudendo in 3:28.46 con un vantaggio mostruoso (oltre quattro secondi) su Francia e Austria.