Arena lancia le nuove mascherine: stile abbinato alla salvaguardia ambientale

Ranomi Kromowidjojo - Foto Courtesy by Arena

In relazione al perdurare di una situazione di allerta relativa a possibili contagi da Covid-19 arena, brand leader nel waterwear, ha deciso di avviare la produzione di altre mascherine di protezione individuale, che si aggiungono così a quelle già realizzate negli scorsi mesi come ausilio da indossare in ambienti in cui è necessario mantenere misure cautelative per la presenza di grandi numeri di persone“. Questo l’annuncio dell’azienda Arena in un comunicato ufficiale.

Dopo la realizzazione di mascherine ottenute dallo scarto di tessuti Powerskin Carbon utilizzati per la creazione di costumi da competizione, nasce così un secondo drop di dispositivi di protezione facciale prodotti dal recupero di tessuti di stock” prosegue la nota, “i disegni sono stati scelti con cura per coprire le esigenze di vari target, sia a livello di età che di gusti personali, dai teenagers più attenti ai colori di tendenza a fitness swimmers più adulti e dinamici che amano indossare le fantasie dei costumi preferiti anche in contesti fuori dall’acqua“.

Il recupero di materiali di stoccaggio, altrimenti destinati ad essere smaltiti come rifiuti, ha permesso inoltre di ridurre l’impatto sull’ambiente, in un’ottica di salvaguardia dell’ambiente che il brand sta affrontando in maniera sempre più attiva e concreta anche attraverso la realizzazione di nuove linee di prodotti sempre più eco-sostenibili e rispettosi di standard etici. A dare un tocco di autenticità, il logo arena silver, serigrafato e posizionato su un lato della mascherina. Realizzate nei rivoluzionari e tecnologici tessuti MaxLife e MaxFit che garantiscono comfort e durata“, si legge ancora, “caratterizzate da un design anatomico, si adattano perfettamente al volto, essendo disponibili in tre diverse taglie, dalla S alla L. Leggere, traspiranti e molto comode, possono inoltre essere lavate più e più volte, mantenendo inalterate le proprietà del tessuto e soprattutto riducendo l’impatto sull’ambiente e i problemi legati allo smaltimento delle mascherine usa e getta“.