Nuoto paralimpico, 11 record del mondo agli Assoluti di Portici

La piscina del Centro Sportivi Portici - Foto FINP

Undici record del mondo, cinque europei e 59 primati italiani assoluti. L’edizione 2019 dei Campionati Italiani Assoluti di nuoto paralimpico in vasca corta, nel Centro Sportivo Portici, va in archivio con tante buone notizie per gli azzurri, reduci meno di tre mesi fa dal trionfo nel medagliere dei Mondiali di Londra. Numeri che sottolineano e mettono in evidenza l’ottimo lavoro svolto, oltre che dagli atleti, anche da tutti i loro allenatori presenti alla manifestazione.

È stata una manifestazione eccezionale, sulla scia di Londra – ha dichiarato il presidente FINP Roberto Valori Nonostante non siano passati neppure tre mesi dai Mondiali, abbiamo dimostrato ancora una volta di essere al massimo delle potenzialità con 11 record del mondo e 5 europei. Questo Campionato Italiano sarà ricordato come uno degli eventi col maggior numero di primati”. “L’organizzazione dell’evento a opera della Leucopetra, associazione che gestisce l’impianto, è stata magnifica – ha aggiunto Valori – Il direttore Pacilli  ha dimostrato grande sensibilità nell’ospitare questi Campionati, un evento importante che va a chiudere un anno meraviglioso iin cui ci siamo laureati Campioni del Mondo. Ora continuiamo su questa scia, compatti e decisi: ci vediamo alla Coppa del Mondo di Lignano, a fine febbraio, e anche lì sono sicuro che faremo bene”.

La miglior prestazione individuale maschile è quella del plurimedagliato della Polha Varese Simone Barlaam: “Siamo a inizio stagione qui a Portici e non mi sarei mai aspettato di fare chissà cosa, ma nel 50 dorso mi sono sentito bene da subito. Sapevo di poter avvicinare il record del mondo, ma batterlo è stata una sorpresa. Abbiamo fatto una prova molto soddisfacente come squadra: sono risultati molto buoni per essere all’inizio della stagione e molto promettenti per tutto quanto ci aspetta il prossimo anno”.

La seconda miglior prestazione invece porta di un Riccardo Menciotti (C.C.Aniene) quasi incredulo del risultato raggiunto nei 50 dorso: “È un tempo inaspettato, non mi aspettavo un record europeo perché siamo in un periodo difficile, con carichi di lavoro intensi. Sono davvero soddisfatto, questa prestazione dimostra che stiamo lavorando bene: chissà cosa altro arriverà”. La miglior prestazione individuale femminile va ad Arianna Talamona (Polha Varese) nei 100 dorso S5, Carlotta Gilli (FF.OO/Rari Nantes Torino) invece nella gara dei 50 farfalla.

Con 40 medaglie (19,13,8) la Società padrona di casa, Nuotatori Campani, stravince il Medagliere per classe, dietro di lei la Polha Varese con 28 medaglie (17,7,4) ed il Circolo Canottieri Aniene con 20 medaglie (15,5,5). Conquista invece il Medagliere Open la Polha Varese con 12 medaglie (4,3,5) seguita dal C.C.Aniene, 7 medaglie (3,4,0) e dalla Aspea Padova, 4 (3,0,1).

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Nato ad Aprilia il 06/08/1988, è laureato in Giurisprudenza. Aspirante magistrato, cresce nel mito di Gianni Clerici e dei radiocronisti di "Tutto il calcio minuto per minuto". E' redattore per Spaziotennis.com; passa la sue giornate fra libri di diritto, tennis e Milan, le sue grandi passioni. E' il classico giocatore di tennis "della domenica".