Nuoto paralimpico, Valori a Mattarella: “La sua vicinanza è un segno indelebile”

Roberto Valori Roberto Valori, presidente FINP

Presidente Mattarella, ricevere il Suo invito al Quirinale ci riempie di orgoglio e ci dà una nuova, importantissima spinta per continuare il percorso intrapreso. La Sua vicinanza, il Suo sostegno è per noi fondamentale, un segno indelebile, una bellissima pennellata che va ad arricchire il nostro grande quadro sportivo”. Lo ha detto il presidente della Federazione italiana nuoto paralimpico, Roberto Valori, nel corso dell’udienza al Quirinale voluta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per sottolineare la grande impresa della Nazionale ai recenti Mondiali di Londra dove l’Italia ha vinto il medagliere con 50 medaglie conquistate. “Un traguardo eccezionale per la nostra Federazione, nata nel 2010 grazie all’intuizione di Luca Pancalli – ha proseguito Valori –  il cui lavoro negli ultimi venti anni è stato fondamentale a livello sportivo e soprattutto sociale. Ecco perché sapere che il Presidente Pancalli, l’amico Luca, ci considera “la parte migliore di un Paese che ha sempre più bisogno di esempi come il nostro”, è per noi motivo di immensa soddisfazione. Con il segretario Franco Riccobello, il Consiglio Federale e il fondamentale apporto delle nostre Società, che voglio sinceramente ringraziare, in questi nove anni la Federazione ha lavorato duramente e con grande passione per la crescita del movimento, come dimostrano anche le 23 medaglie conquistate dai nostri giovani nuotatori ai Giochi Europei Giovanili”.

“A livello internazionale la crescita è testimoniata dal numero delle medaglie ai Campionati del Mondo: appena cinque ad Eindhoven 2010, ben 50 nella recente spedizione londinese. Il merito va ai nostri atleti, guidati magistralmente da Riccardo Vernole e dal suo staff. Atleti capaci di coniugare i successi in acqua alle soddisfazioni ottenute nella vita di tutti i giorni tra lavoro e studio: molti di loro, infatti, sono laureati o studiano all’università. Successi storici, emozioni incredibili. Ma un altro dato ci rende addirittura più orgogliosi. La Finp conta oggi circa 900 tesserati, un numero in costante crescita negli anni. Portare in piscina nuove ragazze e nuovi ragazzi è il nostro successo più grande”. 

“Io, presidente Mattarella, ricordo come se fosse oggi le emozioni provate cinquanta anni fa, quando ancora si parlava di sport per handicappati e non di sport paralimpico. Mio padre mi portò in piscina per darmi un’opportunità: ricordo le emozioni, gli odori, la fierezza dei suoi occhi felici mentre mi guardava. È una sensazione fortissima che si è in qualche maniera tramandata. Veder nuotare un ragazzo disabile è per me, oltre che una soddisfazione, anche una mission. È questo il vero obiettivo della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico”.