Volley, presidente Manfredi: “Orgoglioso dei ragazzi. Attesa incredibile per Europei 2023, vogliamo ripeterci”

Nazionale Italia maschile volley Mondiali - Foto: Rubin/FIPAV

“Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, è stato un anno irripetibile. Speriamo di continuare su questa linea”. Parla così Giuseppe Manfredi, presidente della Fipav, nel corso di una conferenza stampa per tracciare il bilancio dello straordinario 2022. Il numero uno del volley azzurro ha parlato anche della situazione contrattuale dei due ct De Giorgi e Mazzanti e dei rispettivi staff: Con i 4 direttori tecnici delle nazionali abbiamo un contratto che scade nel 2024 fino alle Olimpiadi. Siamo soddisfatti di loro e andiamo avanti così. Aver vinto tutto va bene, ma aver vinto anche nel settore giovanili vuol dire aver fatto un grande lavoro anche a livello di base. Per questo devo ringraziare tutta la nostra organizzazione, che ci permette di avere numeri così importanti”.

Un 2023 che porterà il grande volley internazionale ancora una volta in Italia: “L’attesa è incredibile per gli Europei maschili e femminili che ospiteremo in Italia, con due grandi eventi: l’esordio della squadra maschile al Foro Italico il 28 agosto contro il Belgio e di quella femminile all’Arena di Verona il 15 agosto contro la Romania”.

Su Paola Egonu, dopo le dichiarazioni a caldo, post-eliminazione ai Mondiali: Non abbiamo alcun tipo di problema, purtroppo i social hanno un risvolto positivo e anche uno negativo. Paola per noi è un patrimonio, è una giocatrice della nazionale ed è una ragazza che come le altre passa il suo tempo a lavorare. In Turchia sta facendo una esperienza incredibile, in questo momento ha detto che vuole riposarsi ma da oggi a quando ci sarà la ripresa delle nazionali c’è ancora tempo. Queste ragazze sono anni che lavorano 365 giorni l’anno, c’è anche bisogno di tirare il fiato. Dobbiamo vedere prima di tutto come andrà il campionato e come staranno. Nel 2023 dobbiamo andare a giocarci la qualificazione olimpica, ma stando alle nuove disposizioni non credo possa sfuggirci”.