Volley femminile, Mondiali 2018: Italia alla nona meraviglia, Stati Uniti sconfitti 3-1

di - 11 ottobre 2018

Nove su nove. L’Italia vince e convince anche nell’ultima giornata del pool F dei Mondiali 2018 della pallavolo femminile contro gli Stati Uniti. Tre set a uno per le azzurre di coach Davide Mazzanti (25-16, 25-23, 20-25, 25-16) che chiudono in bellezza il girone legittimando il primato con la nona vittoria consecutiva nel torneo. Una grande prestazione da parte di Paola Egonu e compagne a tratti devastanti contro le statunitensi, chiamate a far risultato per tenere vive le speranze mondiali. Per l’Italia, invece, dopo aver conquistato la qualificazione tra le prime 6 del mondo, bastava assicurarsi almeno due set per ottenere la matematica certezza del primato senza attendere l’incontro fra Cina e Russia.

LA CRONACA – Con grande forza e consapevolezza dei propri mezzi, l’Italia delle ‘ragazze terribili’ schianta anche gli Stati Uniti. Nonostante la qualificazione raggiunta, le azzurre non si fermano e giocano con il piede sull’acceleratore per conquistare la nona meraviglia di un Mondiale fino ad ora fantastico. Una voglia di successo che s’intravede fin dalle prime fasi del primo set dove le azzurre con l’accoppiata Egonu-Sylla mettono la freccia del sorpasso dal 2-3 al 7-3, conquistando cinque punti di fila. Statunitensi spiazzate dal ritmo delle azzurre che cresce sempre più nel finale di set fino a chiudere sul 25-16 con nove punti di gap.

Leggero calo di concentrazione in avvio di secondo set con gli Stati Uniti che per la prima volta conducono stabilmente con tre punti di vantaggio a metà parziale. Qualche errore di troppo da parte di Malinov in palleggio e del muro azzurro non propriamente perfetto, consente a Larson e compagne di rientrare nel match assaporando il pareggio del set sul 16-20. Chirichella e Danesi suonano la carica poi Egonu e Sylla coordinano la rimonta superando le avversarie e chiudendo sul 25-23. Con il primato in tasca, avendo conquistato almeno due set nell’ultima partita, l’Italia approccia il terzo set con un pizzico di superficialità. Gli Stati Uniti ringraziano e, bisognosi di far risultato, ritornano prepotentemente in partita mettendo in mostra Hill in grande spolvero. Terzo set che si chiude sul 20-25 con Mazzanti visibilmente insoddisfatto della prestazione delle sue ragazze.

Dopo il riposo l’Italia approccia il quarto set con grande grinta ed i risultati si vedono fin dai primi colpi. A metà parziale le azzurre costruiscono un gap di 5 punti inarrivabile per le statunitensi ancora una volta affondate dai lungolinea di Sylla e Egonu. È proprio Sylla a chiudere il quarto set e la partita con un gran colpo centrale bucando la difesa degli Stati Uniti dopo nove match point. La numero 17 delle azzurre si ferma a quota 22 punti personali, dietro solamente alla solita straordinaria Egonu che ne segna ben 33. Per gli Stati Uniti Larson guida la classifica a quota 14, poi Hill a 12.

Azzurre che lasciano Osaka con la pressione di dover legittimare gli splendidi risultati siglati nella fase a gironi. Le ‘Final Six’ saranno il banco di prova finale per la Nazionale di Mazzanti che continua a stupire e convincere.

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