Tokyo 2020, volley maschile: favorite e outsider, le avversarie dell’Italia

Ivan Zaytsev Ivan Zaytsev - Foto Antonio Fraioli

Manca sempre meno al via del torneo maschile di volley alle Olimpiadi di Tokyo 2020, ma chi sono le favorite? I primi due nomi che vengono in mente sono senz’altro Polonia e Brasile. La prima ha vinto gli ultimi due Mondiali, la seconda è campione olimpico in carica dopo il titolo casalingo conquistato a Rio 2016 battendo l’Italia in finale. Lo stop di oltre un anno causa Covid-19 sembra non aver cambiato i valori in campo, visto quanto fatto dalle due squadre durante la Volleyball Nations League di Rimini di qualche settimana fa. Proprio Polonia e Brasile hanno infatti raggiunto la finale, vinta poi dai verdeoro, che peraltro con i Giochi hanno un ottimo feeling (sul podio nelle ultime quattro edizioni).

TOKYO 2020, IL CALENDARIO DEGLI AZZURRI

REGOLAMENTO E FORMULA

Ci sono poi diverse squadre che non partono con i favori del pronostico per il titolo, ma hanno alla portata il podio. Fra queste anche l’Italia del Ct Blengini, che senza timore ha dichiarato che l’obiettivo è tornare da Tokyo con una medaglia al collo. Gli Azzurri hanno mal digerito quella finale persa contro il Brasile a Rio 2016, sfiorando nuovamente quell’oro che rimane tabù per il volley italiano. Non sarà però facile riconfermarsi sul podio, con altre squadre che potrebbero inserirsi nella lotta.

In primis la Francia, avversario sempre ostico ma che ultimamente (VNL compresa, nonostante il bronzo conquistato) sembra aver perso un po’ di brillantezza. I transalpini infatti si affidano molto alla stella Earvin Ngapeth, che però potrebbe concedere qualche passaggio a vuoto lasciando spazio agli avversari. Attenzione anche alla Slovenia, che dopo gli argenti agli ultimi due Europei vuole salire sul podio anche in una grande competizione a livello mondiale. Sembrano invece partire un gradino sotto Stati Uniti e Serbia, rispettivamente bronzo mondiale e olimpico in carica e campione d’Europa uscente.

La Russia non è più quella di qualche anno fa, ma non va certo sottovalutata, così come l’Iran, che nell’ultima VNL ha faticato più del previsto. Possibili outsider potrebbero essere poi l’Argentina, guidata dalla sapiente regia di Luciano De Cecco, e il Giappone, che in VNL ha messo in campo un buon gioco e sarà sicuramente motivato a far bene nei Giochi casalinghi. Servirà invece un’impresa a Canada, Venezuela e Tunisia per superare i gironi. Questo secondo la carta, ma più volte l’Olimpiade ha riservato sorprese e anche le squadre meno quotate proveranno a dire la loro a Tokyo 2020.