Tokyo 2020, volley femminile: Italia rimontata e ko al tie-break contro gli Stati Uniti

Paola Egonu Paola Egonu - Italia - Foto profilo Facebook ufficiale Fipav

L’Italia del volley femminile viene sconfitta dagli Stati Uniti al tie-break e scala al secondo posto in classifica. Nella Pool B di Tokyo 2020 la squadra di Mazzanti viene scavalcata proprio dalle americane che rimontano le azzurre per 2-3 (25-21 16-25 27-25 17-24 12-15). In attesa del verdetto delle altre sfide, arriva il secondo ko di fila per il tricolore dopo quello contro la Cina.

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LA CRONACA – L’Italia ritrova fin da subito una Paola Egonu extralusso da posto 2. Nel primo scorcio di primo parziale regna l’equilibrio, finché gli States non commettono qualche errore di troppo lasciando scappare via le proprie avversario. E’ invece Drews a guidare l’attacco a stelle e strisce che funziona a intermittenza questa sera. Pietrini sgancia un paio di muri e, dopo aver vanificato tre se point, il tricolore chiude la pratica per quanto riguarda il primo set. 25-21. 

Nel secondo parziale si spegne la luce dell’Italia che lascia spazio agli attacchi avversari e viene dominata in lungo e in largo. Arrivano soprattutto i primi pesanti errori di Egonu, ma non solo. Pietrini si lascia andare a un paio di disattenzioni non da lei. Bartsch e compagne non perdonano chiudendo sul 25-16.

Si ritorna a girare sul filo dell’equilibrio nel terzo set. Il livello di entrambe le squadre si alza vista l’importanza del parziale e ne nasce un punto a punto tesissimo. La giovanissima Fahr mette a segno un paio di muri decisivi ma sono Bosetti, Egonu e Sylla a ottenere i tre punti di fila che valgono il 27-25, dopo aver annullato un set point.

Gli Stati Uniti ritornano a martellare con frequenza nel quarto e quinto set. Ma diventano troppi gli errori in attacco per l’Italia, soprattutto per una Paola Egonu che aveva cominciato nel migliore dei modi, poi rapita dalla stanchezza e autrice di numerosi gratuiti. Al tie-break sono le atlete a stelle e strisce a essere più ciniche e a meritarsi la vittoria.