MotoGP, pagelle GP Giappone 2022: Miller e Marquez da nove, Bagnaia sbaglia

Marc Marquez Marc Marquez - Foto LiveMedia/Valerio Origo

Le pagelle del GP di Giappone 2022, sedicesimo appuntamento del mondiale MotoGP. A Motegi trionfa Jack Miller dopo una gara dominata. Splendida prestazione anche di Marc Marquez, mentre Pecco Bagnaia compie un errore che in questo momento del Mondiale non avrebbe dovuto commettere.

ORDINE DI ARRIVO

CLASSIFICHE AGGIORNATE

JACK MILLER – VOTO 9
Prestazione monstre da parte del pilota australiano, che partito in ottava piazza si ritrova terzo già dopo pochi metri. Superare Binder e poi Martin è un gioco da ragazzi. Al terzo giro è già davanti a tutti e fa il vuoto dietro di sè. Gara dominata dal primo all’ultimo secondo.

MARC MARQUEZ – VOTO 9
Completa la sua prima gara dopo il rientro e mette già in mostra tutto il suo talento. Lo spagnolo è quarto, con un sorpasso negli ultimi giri ai danni di Oliveira. Ma ciò che fa riflette, è che sono  addirittura diciassette i secondi di distacco sulla seconda Honda arrivata al traguardo. Con una moto competitiva sarebbe stato da vittoria già oggi.

PECCO BAGNAIA – VOTO 4
Ci sta, parliamo di uno sport in cui l’adrenalina e la voglia di vincere la fanno sempre e comunque da padrona. Difficile per un pilota vedere il tuo rivale lì a pochi metri di distanza e non pensare ad un eventuale sorpasso. Ma la realtà è che si era in lotta per l’ottava e la nona piazza, ossia un solo punto di differenza in ottica Mondiale. Invece cadendo l’italiano della Ducati ne perde ben otto da Quartararo. La sua reazione dopo la caduta dice tutto.

LUCA MARINI – VOTO 7
Splendida gara del venticinquenne di Urbino, che chiude in sesta posizione dopo aver gestito la propria Ducati del VR46 Team egregiamente lungo i ventiquattro giri del GP. E’ riuscito a tenere a bada Quartararo nelle occasioni in cui si è avvicinato e ad un certo punto sembrava anche poter ottenere qualcosa in più.

FABIO QUARTARARO – VOTO 6,5
Sostanzialmente fa quello che avrebbe dovuto fare anche Bagnaia. Gestire una gara in cui era destinato ad una posizione nelle retrovie. Accettare che si può correre non solo per la vittoria, ma anche per posizioni di rincalzo quando è necessario. Non sbaglia nulla, non prende rischi e porta la sua moto al traguardo.