MotoGP, Iannone: “Non auguro a nessuno quello che mi è successo”

Andrea Iannone Andrea Iannone - Foto Bruno Silverii

“E’ il giorno più importante della mia vita, non mi sarei aspettato di vivere questa situazione. Oggi sono sofferente, ma allo stesso tempo più maturo e consapevole. Questo periodo mi ha insegnato tanto, che nella vita tutto è imprevedibile e difficile da calcolare. Oggi, se sento persone che si lamentano di cose futili, dico loro di imparare ad apprezzare le cose che hanno. La mia vita è cambiata. Da un giorno all’altro mi sono trovato senza poter fare quello che ho sempre fatto, non per mia scelta. Non lo auguro a nessuno”. Andrea Iannone è stato protagonista di una conferenza stampa presso la sede di LaPresse in cui ha parlato della vicenda legata alla sua sospensione dall’attività in MotoGP per presunto uso di doping, con la sentenza del Tas di Losanna prevista fra due giorni: “E’ stato un anno molto difficile. Il nostro obiettivo è riuscire a tornare e superare questa vicenda in modo positivo, affrontandola con determinazione, per portare alla luce quello che conosciamo, la giustizia. E tornare, mi auguro, in moto”, ha spiegato il pilota di Vasto.” L’Aprilia è sempre stata dalla mia parte, mi ha aspettato. Seguo sempre la mia squadra, non posso che augurarmi di tornare il prima possibile ed essere anche più forte di prima”.